Smart working, le 5 regole per lavorare (bene) da casa

Senza distrazioni

immagine di repertorio

Il lavoro agile, o smart working, fino a pochissimo tempo fa era un'eccezione, riservata a pochi professionisti che lavoravano da remoto. I sociologi, però, fin dagli anni '90, avevano previsto e sperato nel lavoro a distanza. Ma il telelavoro aveva sempre trovato delle resistenze all'interno della cultura  aziendale di numerose realtà del nostro Paese. Il Coronavirus ci ha costretto a fare di necessità virtù. Così quello che non si è fatto in decenni, si è dovuto fare in pochi giorni. Mostrando in numerosissimi casi, pensiamo ad esempio agli insegnanti, lontani fisicamente ma vicini alla propria scuola, la grande resilienza e capacità di adattamento delle persone.

Tante categorie di lavoratori si stanno impegnando al meglio per dare il massimo anche da casa propria. Per lavorare in smart-working ed essere produttivi, è necessario seguire delle regole.

La società di consulenza Methodos ne suggerisce alcune che possono essere particolarmente utili a tutti i professionisti che lavorano e lavoreranno da remoto: vediamole insieme.

1) Smart working: stabilire chiaramente gli orari

Anche chi lavora da casa deve indicare (in primo luogo a se stesso) i momenti di inizio e fine lavoro. Deve poi cercare il più possibile di essere allineato ai propri colleghi ed ai collaboratori, comunicando la propria disponibilità.

2) Smart working: vestirsi bene

Il pigiama non è un abito da lavoro. Vestirsi bene aiuta il lavoratore ad assumere il suo ruolo, con un netto miglioramento della concentrazione e della produttività.

3) Smart working: fare delle pause

Sul posto di lavoro si fanno delle pause. Anche in smart working camminare lontano dal pc e/o prepararsi un caffè può aiutare a liberare la mente e ad avere una maggiore attenzione una volta ripreso il proprio posto alla scrivania.

4) Smart working: organizzare gli spazi

Se vogliamo avere una buona produttività, dobbiamo seguire un ordine mentale preciso. Proprio per questo dobbiamo essere bravi a creare e poi ad organizzare in casa nostra il nostro spazio di lavoro. Periodicamente dobbiamo ad esempio:

  •  sistemare la scrivania;
  •  archiviare i file digitali;
  • sistemare i documenti in apposite cartelle.

5) Smart working: evitiamo le distrazioni

Facciamo attenzione evitando il più possibile l'uso dei social e dei nostri dispositivi personali, durante l'orario di lavoro. Cerchiamo di prevenire tutte le possibili distrazioni silenziando o bloccando alcune app, utilizzando anche alcuni tool che ne limitano l'utilizzo.

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