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Simona Ventura racconta l'adozione della figlia Caterina: "Ha due mamme, porta il mio cognome, è nell'asse ereditario"

L'ha adottata nel 2014 quando era single per tutelarla anche legalmente

"Sei dolce ma determinata, sei sensibile ma forte, sei simpatica (quando vuoi) e intelligente. Non passa giorno in cui non sia orgogliosa di te, della ragazza che sei, della donna che stai diventando. Vola alto, entusiasta e decisa sul tempo che ci aspetta. Ti voglio bene. La tua mamma".

In questo messaggio di Simona Ventura, scritto per i 16 anni della figlia Caterina, c'era tutto l'amore nei confronti della ragazza, oggi 17enne, che ha adottato nel 2014, quando era single e per cui è una mamma premurosa, proprio come verso gli altri due figli Niccolò e Giacomo, 24 e 23 anni, nati dal matrimonio con il suo ex Stefano Bettarini, da cui si è separata nel 2008.

In un'intervista al settimanale Grazia, la conduttrice ha ripercorso la storia famigliare della ragazza, spiegando come la decisione di procedere anche legalmente all'adozione della bambina sia arrivata dopo un episodio che ha messo in luce l'esigenza di tutelarla legalmente affinché le fossero riconosciuti gli stessi diritti dei fratelli. 

"Aveva un mese e mezzo ed era in una casa famiglia perché i suoi genitori non potevano occuparsi di lei. Prima mi è stata data in affido per due anni, poi per altri due, quindi ho ottenuto l'affidamento a tempo indeterminato", ha ricordato. 

"Una mia cara amica era morta all'improvviso per un aneurisma cerebrale. Ti rendi conto che uno può uscire la mattina e non tornare la sera? Ho cominciato a chiedermi che cosa sarebbe accaduto a Caterina, se fosse capitato lo stesso a me" ha confidato la conduttrice. "Il mio avvocato mi disse che, a differenza degli altri due miei figli, lei non sarebbe stata tutelata. Così ho cominciato l'iter dell'adozione speciale per cui avevo i requisiti, perché la bambina è mia parente di secondo grado. Ovviamente ci voleva il benestare dei genitori naturali che, dopo un po', è arrivato. L'iter è stato lungo, è durato tre-quattro anni, ma non abbiamo mollato mai. Oggi Caterina ha il mio cognome ed è entrata nell'asse ereditario come Niccolò e Giacomo".

È stata proprio Simona Ventura a far conoscere a Caterina la sua storia famigliare, in modo da evitare che potesse conoscerla da qualcun altro. "Quando aveva 4 anni, le ho raccontato la sua storia. Siccome sono un personaggio pubblico c'era il rischio che lo venisse a sapere in altro modo. Le ho spiegato che era una bambina fortunata perché aveva ben due mamme. I servizi sociali mi hanno aiutata a gestire quello che definiscono l’’iter della conoscenza’. E, per fortuna, Caterina non ha mai avuto un momento di crisi", ha concluso.


 

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