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"Ho presentato la prima interpellanza del cittadino"

Via Giuseppe Garibaldi 14 · Centro

Quando i cittadini con disabilità motoria avranno una città più accessibile? Questo è l’oggetto dell’interpellanza che ho presentato, il 19 marzo 2018, all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Città di Torino. Sono stato il primo ad utilizzare questa forma di partecipazione con la quale i residenti al di sopra dei 16 anni possono interpellare la giunta per conoscere le motivazioni dell’azione della Città, i suoi intendimenti o le sue posizioni su questioni di interesse generale. Il tutto ottenendo risposta, come per le interpellanze dei consiglieri, direttamente dagli assessori o dal sindaco. Ogni cittadino può presentare fino a un massimo di quattro interpellanze per anno solare e sarà l’ufficio di presidenza a deciderne l’ammissibilità, non si è capito bene con qual criteri. Gli atti saranno discussi una volta al mese in Sala Rossa prima dell’inizio dei lavori del consiglio (solo 12 interpellanze discusse all’anno). Riporto di seguito la mia interpellanza: Il sottoscritto cittadino, PREMESSO CHE – come si legge nel Programma elettorale della sindaca: “Un Piano di Eliminazione Barriere Architettoniche fatto con criteri condivisi con cittadini e trasparenti e che tenga conto anche delle disabilità sensoriali. Tutti gli arredi urbani fatti secondo i criteri di accessibilità definiti dalla normativa di riferimento e pensati per migliorare la qualità della vita dei cittadini; aggiunta di aree di sosta con panchine accessibili nei luoghi di maggiore transito. L’installazione di impianti semaforici con dispositivi acustici per l’attraversamento pedonale, seguendo le priorità evidenziate dai cittadini non vedenti e ipovedenti. Formazione del personale tecnico del Comune perché la normativa di riferimento venga costantemente applicata in ogni nuovo progetto e/o ristrutturazione”; – sono a conoscenza degli interventi di installazione di impianti semaforici con dispositivi acustici per l’attraversamento pedonale; – Torino si è candidata al premio Access City Award 2018 senza ottenere un esito positivo e gratificante per la Città di Torino. RILEVATO CHE – ancora non si hanno notizie di azioni in tal senso da parte della Giunta o comunque di iniziative concrete per rispettare gli impegni assunti dalla Sindaca nel corso della Campagna Elettorale; – le barriere architettoniche sia nel centro di Torino sia in periferia continuano ad aumentare; – sul portale dedicato informa disAbile non ci sono aggiornamenti sul tema (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) dal 3 giugno 2016; – ancora molti mezzi pubblici non sono accessibili a causa della presenza di scalini o dell’inaccessibilità alle fermate predisposte. CONSIDERATO CHE – una maggiore accessibilità migliorerebbe la vita di molti cittadini e comporterebbe una maggiore integrazione sociale; – sono molti i turisti disabili che arrivano ogni anno. INTERPELLA La Sindaca e l’Assessore competente per sapere: 1) se il piano di eliminazione barriere architettoniche è stato fatto e quando la Giunta ha intenzione di applicarlo. F.to Emanuel Cosmin Stoica

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Commenti (1)

  • Sacrosanta ma troppo vaga....

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