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Salsiccia di Bra, la Sautissa ëd Bra: unica e gustosissima

Una volta provata, non potrete farne a meno

immagine di repertorio

Quando si parla delle origini dei piatti tipici della cucina regionale, spesso tramandati oralmente da chissà dove e quando, quasi sempre non è possibile essere precisi su data e luogo esatto della genesi. Generalmente si parla, ad esempio, di piatto tipico della cultura contadina piemontese o nel migliore dei casi si  può fare  riferimento ad una specifica provincia mentre sulle date, non essendoci documenti precisi, non si può che restare ancora più sul vago.
La Salsiccia di Bra, amatissima dai torinesi, è una delle poche eccezioni  in questo senso perché  la sua storia particolare e le circostanze, hanno portato alla certificazione di luoghi e date.

Le origini della Salsiccia di Bra

Questo insaccato infatti, preparato solo con carni di vitello anziché di maiale, nasce per rispondere ai bisogni della comunità ebraica di Cherasco, i cui membri, per motivi legati alla religione, non potevano mangiare carne di suino. La carne veniva acquistata al mercato di Bra. La salsiccia però, secondo i regolamenti vigenti, doveva essere di maiale. Ci volle un Regio decreto emanato dal sovrano del Regno di Sardegna, Carlo Alberto, nel 1874 per regolarizzare la situazione. 
Il Documento permetteva solo ai macellai di Bra, dove l’usanza era ormai radicata, di produrre questa salsiccia di bovino, fresca, mentre la stessa pratica continuava ad essere proibita altrove.

La Salsiccia di Bra originale la trovate solo a Bra

Così l’originale Salsiccia di Bra viene prodotta solo a Bra dalle macellerie associate al Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione della Salsiccia di Bra.

La salsiccia o salciccia di Bra (in piemontese sautissa ëd Bra) è un insaccato riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) italiano.

Preparazione

L'insaccato viene preparato con carni magre bovine (70-80%) e differentemente alle origini, con grasso suino per il rimanente.

Consumo

La salsiccia di Bra può essere consumata cotta (in particolare alla griglia), ma è consigliata come antipasto, assaporata cruda, allo stato fresco, per gustarne appieno tutta la  bontà.        

Il Consorzio a tutela del prodotto

Costituito ufficialmente nel maggio 2003, il Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione della Salsiccia di Bra esordisce pubblicamente nel dicembre 2003 nell’ambito della 7° Rassegna Braidese della carne di razza piemontese. 

Il Consorzio Salsiccia di Bra, nato per volontà del Consorzio Macellai Braidesi e dall’ASCOM di Bra, ha sede in Bra, Piazza Giolitti, n. 8 e si propone di tutelare, valorizzare e incrementare la produzione della Salsiccia di Bra. 

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