Venerdì, 22 Ottobre 2021
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Off Topic sfrutta la chiusura: il restyling punta sulla formazione e su una nuova offerta gastronomica

In vista della nuova stagione

“Un passo indietro per prendere la rincorsa”. È questo lo spirito con cui Off Topic ha affrontato le prime settimane del 2021. Per sfruttare al meglio il periodo di chiusura dovuta all’emergenza sanitaria, nello spazio di via Pallavicino, è andato infatti in scena Off Camp, un percorso di formazione interna lungo 4 settimane per perfezionare tecniche, conoscenze e competenze dei 30 ragazzi che lavorano negli uffici della Palazzina del TYC - Torino Youth Centre e nella sala del Bistrò.

L’intero team del centro culturale ha incontrato formatori di caratura nazionale per affrontare temi come:

  • digital marketing;
  •  comunicazione efficace;
  •  il fundraising;
  •  la progettazione culturale;
  •  il diritto dello spettacolo;
  •  il gender gap;
  •  l’ambiente;
  •  l’economia circolare.

Una nuova esperienza gastronomica

Lo staff del Bistrò di Off Topic composto, ad eccezione del bartender, da un team di sole donne, dopo il ciclo di incontri con professionisti della ristorazione, brand ambassador, wine specialist, rappresentanti della Fivi - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti ed esperti del settore, ha ripensato l’esperienza gastronomica in ogni dettaglio, dal menù alle materie prime, passando per l’arredamento e la veste grafica: un restyling che punta su autoproduzione, sostenibilità e ricerca per perfezionare il cuore gastronomico di Off Topic.

Off_Camp-2

Una reazione alla pandemia

La nuova stagione del Bistrò sarà all’insegna dell’esplorazione intesa come approccio creativo e stimolante al cibo, al vino e all’art mixology. Grazie alla partnership con Compagnia dei Caraibi, il Bistrò di Off Topic sarà tra i primi locali in città a proporre in carta una selezione delle etichette di Elemento Indigeno, un suggestivo catalogo di vini provenienti da tutto il mondo frutto di un eccezionale viaggio alla ricerca dei vini che più esprimono un rapporto autentico tra vignerons e terroir. Fra le parole chiave anche autoproduzione e sostenibilità.

Spazio anche alla connessione, uno dei punti fermi dell’universo di Off Topic, che troverà nuova espressione nel menù del Bistrò: le salse, autoprodotte, colorate e originali, diventeranno un elemento distintivo del locale, una delle nuove preparazioni-simbolo che proporranno in chiave liquida mix innovativi a base di barbabietole, arachidi e avocado.

“Off camp è stata la migliore reazione alla pandemia che potessimo mettere in campo” racconta Annarita Masullo, co-founder di Off Topic, “Per più di un mese tutto lo staff si è dedicato ogni giorno all’analisi, alla ricerca e al confronto interno per migliorare l’esperienza del pubblico in ogni dettaglio. Un percorso che ci ha reso imprenditori e professionisti più consapevoli e più formati: il lavoro fatto al Bistrò, in particolar modo, è stato un concentrato di creatività e scoperta che ci ha permesso di realizzare delle piccole trasformazioni con un grande significato alle spalle, non solo economico ma soprattutto etico e professionale”.

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