Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Una scuola fatiscente e diroccata: il nuovo museo piemontese di informatica diventa la location perfetta per un film thriller

Il set

Una scuola dall'aspetto decadente ospita una sessione d'esame. I quattro giovani candidati sono particolarmente spaventati, anche se non sono i primi e non saranno gli ultimi a doverlo affrontare. Intanto, in città, un killer uccide scegliendo in maniera apparentemente casuale le sue vittime.

Sono queste le anticipazioni di "Nel ventre dell'enigma”, terzo lungometraggio di Pupi Oggiano, un film thriller ambientato a Torino che promette di lasciare tutti con il fiato sospeso.

Per realizzarlo ci voleva la location adatta, nella quale ricostruire quella scuola fatiscente e diroccata così importante all’interno del film.

Il regista ha cercato meticolosamente la location. Dopo aver abbandonato l'idea iniziale di ricostruire la fatiscenza della struttura in una scuola attiva, si è imbattuto nel Mupin,che proprio la scorsa estate stava eseguendo i primi lavori di restauro.

Il Mupin e ‘Il ventre dell’enigma’

Il Museo Piemontese dell'Informatica, che sta per nascere in via Reiss Romoli (la nuova piazza Riccardo Valla) a Torino, così è diventato il set principale del nuovo film di Pupi Oggiano, “Nel ventre dell'enigma”, in uscita a inizio 2021. “Nel ventre dell'enigma” è parte di un progetto complesso che prevede l'uscita di 6 film, 6 cd con la colonna sonora e 6 libri tratti dalle sceneggiature.

"Abbiamo potuto così sfruttare un set naturale che era esattamente nelle condizioni che ci servivano per la nostra storia - ha spiegato Pupi Oggiano. Lì abbiamo aggiunto la parte di scenografia preparata per girare e il risultato è quello che vedrete nel film”.

Altrettanto entusiasmo da parte del Presidente del Mupin, Andrea Poltronieri. “Per noi è un piacere avere contribuito al progetto. La coincidenza delle riprese con i lavori di ristrutturazione della sede ha fornito un ambiente perfettamente adeguato, che è stato divertente vedere “invaso” dagli artisti. Per quanto fuori dal nostro target, il sostegno a progetti culturali è parte del nostro Dna di divulgatori.”

Tra i protagonisti del film ci sono nomi conosciuti del panorama nazionale come Diego Casale, Tita Giunta, Michele Gentile, Giorgio Caleca, Osmar Santucho, Elisa Giorgio, accanto agli esordienti Maurizio Carlini e Anna Panero.

L'inaugurazione del Mupin, prevista nel 2020, è inevitabilmente slittata al 2021, quando saranno esposte al pubblico in maniera stabile l'insieme di collezioni, che consta attualmente in oltre 6000 calcolatori, dai mainframe ai mini computer, dai personal agli home computer, dai coin-op alle console.

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