Martedì, 16 Luglio 2024
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"Sarà perché ti amo" a tutto volume: il torinese Metroman viene cacciato dalla spiaggia in Sardegna

Dibattito aperto, sui social c'è chi scrive: "Le persone allegre fanno male alle persone noiose. Questa è la realtà"

Una tranquilla spiaggia a numero chiuso, domenica mattina, 13 agosto. All'improvviso a Cala Mariolu, costa centro-orientale della Sardegna, approda Nicolò Modica, torinese, noto come Metroman.

L'artista di strada è diventato noto in tutta Italia dopo aver iniziato a cantare sui mezzi pubblici e nelle piazze di Torino "chiedendo un applauso almeno per il coraggio". 'Concerto dopo concerto", cassa in spalla, base e microfono, con acuti improbabili su immancabili tormentoni, grazie alla sua simpatia, Metroman è assorto a vero e proprio fenomeno social e di costume, riuscendo sempre a raggiungere il suo obiettivo, quello di far sorridere le persone che tornano a casa da lavoro o chi si sta godendo una serata in compagnia. L'ha fatto anche a Roma e a Milano e con le sue performance ha conquistato anche politici e cantanti tanto da essere protagonista di un video-clip con Calcutta e, in campagna elettorale, a riuscire anche a ottenere un selfie con Giorgia Meloni.

Dall'inizio dell'estate Metroman è in tour nelle più belle spiagge della Sardegna. Nel video, diventato virale, si vede che, anche stavolta, con "Sarà perché ti amo", a tutto volume, stava facendo cantare e ballare la gente, in spiaggia. Per la seconda volta nel giro di pochi giorni, però, è stato cacciato e dopo Porto Cervo, anche a Cala Mariolu ha dovuto spegnere la musica, lasciando la spiaggia senza protestare. Sui social il dibattito è aperto, tra chi è a favore della tranquillità e ringrazia il vigilante della spiaggia per il suo intervento e chi, invece, si schiera apertamente con Metroman, scrivendo ad esempio: "Le persone allegre fanno male alle persone noiose. Questa è la realtà".

Intanto il sindaco di Baunei lo ha invitato a prendere un caffè: "Ci siamo sentiti - ha raccontato Metroman - mi ha spiegato la nocività delle emissioni acustiche per i volatili che abitano le scogliere della cala. Ho capito e ci siamo chiariti. Non conoscendo questo aspetto, volevo semplicemente fare una canzone, promuovere la Sardegna, pensavo di fare una cosa gradita. Ma va bene così. Viva la Sardegna, viva la musica". Il sindaco getta acqua sul fuoco: "I baunesi, i sardi, non cacciano nessuno, però pretendono rispetto dei luoghi, di chi li frequenta e di chi li abita", chiarisce Monni.

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