Martedì, 27 Luglio 2021
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Mercato centrale: 4 nuove botteghe tutte da scoprire e gli eventi da non perdere

Inizia la nuova stagione

Domani, mercoledì 23 giugno, inizia la nuova stagione di Mercato Centrale. Saranno quattro le nuove botteghe e segneranno, per la prima volta, un mercato che si apre alla cucina del mondo con lo scopo di includere culture diverse. Arrivano dal Giappone ma prendono le materie prime da produttori locali per offrire un prodotto fresco e di alta qualità il ramen, i gy?za (ravioli giapponesi) e altre specialità della bottega “Il ramen e i gy?za”. Akira Yoshida, ex giocatore di calcio dalla lunga carriera in Italia, ha voluto offrire al suo paese d'adozione un punto di vista inedito sulla cultura gastronomica nipponica e, dopo Mercato Centrale Roma, è pronto a conquistare anche il pubblico torinese.

Il ramen è uno street food molto semplice e informale, a base di tagliatelle di frumento servite in brodo caldo di carne e/o pesce e insaporito con soia o miso, in genere arricchito con varie guarnizioni come chashu (carne di maiale marinata), alghe nori, uova marinate in salsa di soia e altri ortaggi asiatici. Disponibile anche con una versione più fresca, ideale per l'estate, il ramen di Akira si può definire casalingo, artigianale e tradizionale, perché propone pasta rigorosamente fatta in casa e una zuppa cotta per ben 10 ore, in modo da estrarre dalle ossa del maiale tutte quelle proprietà organolettiche che rendono il suo ramen eccellente.

Dal Giappone al Perù, l’altra novità dal mondo arriva con Cristopher Abarca Suarez e la sua bottega Le specialità peruviane. Un vero e proprio viaggio di gusto, che tocca tutte le regioni di questo meraviglioso Paese: dalla costa, sul mare, alla selva, nella foresta Amazzonica, passando per la sierra, sulle Ande. La cucina peruviana ha alle spalle una storia millenaria, ricca di sapori e colori, sempre gustosa e variegata. “Kay” è la parola che nella lingua Quechua, che fu anche la lingua ufficiale dell’impero Inca, definisce l’essenza ed è la parola da cui ha preso forma il progetto di due giovani di origini peruviane, che hanno voluto mettere in risalto la tradizione, rivisitandola in chiave moderna, riuscendo nell’impresa di avvicinarla al palato locale, ma senza mai perdere di identità. Il prodotto più rappresentativo della bottega sono le empanadas, preparate con ingredienti sia locali che di importazione peruviana, tutti accuratamente selezionati per garantire la massima qualità.

La terza new entry tra le botteghe di Mercato Centrale Torino dà voce al territorio cuneese ed è dedicata a due alimenti dalla storia millenaria, così antica da non poter risalire con certezza a quando tutto abbia avuto inizio: lo yogurt e il formaggio. Si chiama FaMù, un nome che ricorda il verso della mucca per dare l’idea della freschezza e della bontà del latte e nasce nel 2007 dallo spirito imprenditoriale del cuneese Paolo Lopatriello – laurea in Economia Aziendale a Torino e tanto amore per il suo territorio. Il progetto di Paolo è stato segnato dall’incontro con la cooperativa sociale I tesori della terra, azienda biologica che ha dato vita alla prima eco-stalla in Italia. Il marchio ha preso forma e, dalle vendite porta a porta, ha iniziato ad espandersi e oggi coinvolge anche Marco, fratello di Paolo. Insieme hanno dato vita all’omonimo bistrò di Cuneo, che mette al centro la freschezza e l’autenticità dei prodotti caseari. Con “Lo yogurt e i formaggi”, Famù inaugura a Mercato Centrale Torino la sua bottega di bontà realizzate da produttori selezionati: dallo yogurt naturale e alla frutta ai formaggi freschi, come la linea di robiole tutte a latte crudo, fino agli stagionati passando dalle paste filate con la mozzarella di bufala prodotta con latte di bufale cuneesi. Non mancheranno piatti come il Tumin Burger (tomino avvolto nello speck, su letto di radicchio e miele), il Vulcano di Melle (un panino scavato all’interno del quale viene versata una fonduta di Tumin del Mel), la Croc Monsù (versione piemontese della Croque Monsieur), taglieri di formaggi biologici, raclette, tomini fritti e altre golosità. 

L'arrivo dell'estate coincide con l'arrivo di una novità anche sul fronte gelato: si tratta di Marco Carbone, sempre alla ricerca della ricetta perfetta per rendere i suoi prodotti inconfondibili. Marco ha studiato presso le più importanti accademie italiane, da Ezio Marinato fino a Gualtieri Marchesi. Già chef del ristorante Le Maddalene del Green Village di Avigliana, ha deciso di concentrarsi sulla sua passione per il gelato, nata per ampliare la proposta gastronomica del ristorante. La sua filosofia prevede l'utilizzo delle migliori materie prime e delle tecniche migliori per esaltarle, in modo da restituire al cliente un gelato sempre genuino e ricco di gusto.

Gli eventi

Prendono il via mercoledì 23 giugno, data in cui inaugurano le nuove botteghe, gli eventi che tornano ad animare il Mercato per farne punto di incontro, conoscenza e convivialità. Si rinnova la collaborazione con Vittorio Eugenio Savasta Fiore di Prince Experience, per dare vita a una serie di appuntamenti a cadenza mensile fino a dicembre. A inaugurare il palinsesto estivo è infatti Sagra Urbana con i suoi appuntamenti tra buon cibo e musica da vivere, in tutta sicurezza. Mercoledì, dalle 19 a mezzanotte, il pubblico avrà l’occasione di scoprire le specialità degli artigiani sorseggiando un buon calice di vino rosè piemontese. Il ciclo di eventi Sagra Urbana continuerà ogni mese con un tema sempre diverso, dallo spritz (16 luglio) ai funghi (24 settembre) per poi arrivare alle birre artigianali (15 ottobre), passando ai profumati tartufi (19 novembre) e infine concludere con la dolcezza del cioccolato (10 dicembre). 

Complice la bella stagione, sarà l'occasione per scoprire le bontà dei nuovi artigiani del Mercato comodamente seduti ai tavoli nel dehor (su prenotazione).

Scabin QB: la nuova avventura di Davide Scabin

Dal 29 giugno Scabin QB, che il 15 giugno ha inaugurato il suo ristorante, si sposta anche al piano terra e apre a pranzo, dove sarà possibile scegliere tra i piatti del giorno (anche in monoporzioni), da prendere e portare al tavolo. Il servizio del pranzo è attivo dal martedì alla domenica, è fortemente consigliata la prenotazione: fedele alla filosofia del “quanto basta”, anche per il pranzo lo chef si lascerà ispirare dalle materie prime disponibili e organizzerà le dosi in base al numero dei posti a sedere dedicati al QB. 

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