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Luciana Littizzetto sull'addio di Ronaldo: "Come si fa a salutare con un 'Grazzie a tutti'?"

Nella prima puntata di 'Che tempo che fa'

Domenica 3 ottobre è iniziata la nuova stagione di ‘Che tempo che fa’. Nel programma di Fabio Fazio, che va in onda dal 2003, si è rinnovato l’appuntamento fisso con Luciana Littizzetto.

Finalmente anche il pubblico, definito dalla comica torinese ‘green-passato e sterilizzato dalla vaporella’, ha ripreso il suo posto per assistere alla puntata in diretta negli studi milanesi dove viene realizzato il programma.

Dopo le prime stilettate riservate a Fabio Fazio, in particolare alla sua barba bianca come il nonno di Reinhold Messner o il nonno di Heidi, Luciana ha raccontato le sue vacanze torinesi, necessarie dopo l'intervento in ospedale con cui ha tolto i fili e i ferri dalla rotula conseguenza di una brutta caduta in strada nel dicembre del 2019. “Adesso posso correre anche io come Marcell Jacobs, io faccio in 100 secondi 9 metri che per me è già un record.”

Questo è diventato lo spunto per soffermarsi sulle vittorie azzurre. “Abbiamo vinto tutto quest’estate. Tu hai vinto anche il premio simpatia”, scherza rivolgendosi al conduttore che ad agosto è stato insignito del Premio Simpatia dal Comune di Frabosa Soprana (Cn).

“Gareggiavamo qualche cosa e vincevamo. Ci fosse stato un premio per chi lancia la caccola più lontano vincevamo anche quello. Abbiamo vinto anche i tornei di polo, abbiamo battuto l’Inghilterra, che è come vincere ad un torneo di tango e battere l’Argentina, per dire. Mi chiedo se è possibile fondere insieme tutte queste medaglie d’oro farne un lingotto gigante grosso come Cuneo portarlo alla BCE e ripianare tutto il debito pubblico. È un’idea che do a Draghi”.

Luciana Littizzetto su Cristiano Ronaldo: "Come si fa a salutare con un Grazzie a tutti"

Non poteva mancare una battuta sull’addio di Cristiano Ronaldo alla città di Torino. “Spiace perché ci ha lasciato con un tweet: ‘Grazzie a tutti’, saranno contenti quelli della scuola per cui faceva da testimonial. Scegli il meglio, scegli Ronaldo”, ha detto scherzando la comica torinese.

Poi Lucianina ha proseguito così: “Ma puoi scrivere ‘Grazzie a tutti’? Sei ricco come la Norvegia, potresti comprarti la Normale di Pisa, Ronnie, avere un supplente a casa sempre che ti insegna l’italiano e scrivi così. Da fuoriclasse, stando sempre fuori dalla classe, non è che puoi imparare tanto. Poi magari si sarà detto pizza, puzza e razzo si scrivono con due zeta, anche 'Grazzie' si scriverà così. Spero almeno che scriva giusto Juventus e non Juventuz”.

Non è mancata una battuta, che è anche un attestato di stima, per l'operato del generale Figliuolo: “È andato dritto come una palla di cannone, un mito vero. Io fossi al posto di Mattarella gli darei una medaglia il problema che non sai dove mettergliela. È lastricato, anche stasera non gli sta più neanche una macchia di sugo, è come aggiungere una guglia al Duomo di Milano. Si potrebbe mettere una medaglia dietro solo che quando si appoggia poi è un casino e gli fa male. Sulla fronte non attacca. Una soluzione potrebbe essergli fargli due buchi nelle orecchie e fare gli orecchini. In alternativa potremmo fare un secondo strato di medaglie come per le lasagne”.

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