Giovedì, 28 Ottobre 2021
social

Matilda De Angelis a Torino per la nuova serie Netlix: è Lidia Poët la prima donna avvocato d’Italia

Le riprese in città

I cavalli e le carrozze, al passaggio dei tram in via Po, hanno immediatamente colpito i passanti. Proprio come quella donna che era in un elegante abito ottocentesco nero al cimitero monumentale di Torino. Colpiva immediatamente, però, oltre alla giovane età, il particolare delle scarpe indossate e il fatto che a ben guardare si trattasse di un volto noto.

Sono scarpe da ginnastica quelle che indossa Matilda De Angelis, che torna protagonista di una produzione Netflix dopo il recente successo ottenuto ne ‘L'incredibile storia dell'Isola delle Rose’. L’attrice bolognese, classe 1995, interpreterà l’affascinante e impegnativo ruolo di Lidia Poët, la prima donna ad entrare nell'Ordine degli Avvocati in Italia.

Lidia Poët, chi era la prima donna avvocato d’Italia

La serie 'Lidia', creata da Guido Iuculiano e Davide Orsini, racconterà le difficoltà che ha incontrato Lidia Poët, la giovane nata a Perrero nel 1855, prima di riuscire a entrare nell’Ordine degli avvocati.

Valdese, nata da genitori benestanti della Valle Germanasca, si iscrisse alla facoltà di legge dell’Università di Torino nel 1878 e si laureò in Giurisprudenza il 17 giugno 1881 dopo aver discusso una tesi sulla condizione femminile nella società e sul diritto di voto per le donne.

Dopo due anni di pratica legale presso l'ufficio dell'avvocato e senatore Cesare Bertea, durante i quali assistette alle sessioni dei tribunali, superati gli esami per diventare procuratore legale chiese di entrare nell'Ordine degli Avvocati di Torino.

Matilda_De_Angelis

La richiesta all’epoca suscitò polemiche ma non essendoci un divieto specifico fu accolta a maggioranza. Così il 9 agosto 1883 Lidia Poët divenne la prima donna iscritta all’Ordine.

L'iscrizione, però, trovò l’opposizione del procuratore generale che fece denuncia alla Corte d'appello di Torino che, nonostante esempi virtuosi provenienti dall’estero, evidenziò il divieto per legge per le donne di entrare nell'ordine. L'11 novembre 1883 la Corte di Appello accolse la richiesta del procuratore e le venne revocata l’iscrizione.

Matilda De Angelis è Livia Poët: la serie Netflix

La vicenda raccontata dalla serie Netflix racconta proprio la battaglia di Lidia Poët, a partire dal suo articolato ricorso contro questo provvedimento, presentato alla Corte di Cassazione, che confermò la sua decisione.

Sui quotidiani italiani si accese il dibattito tra i sostenitori dei ruoli pubblici tenuti dalle donne, che erano in maggioranza e tra i contrari. Solo nel 1920, all’età di 64 anni, però, Lidia Poët entrò finalmente nell’Ordine, diventando ufficialmente avvocato.

Potè, così, esercitare pienamente una professione per cui aveva studiato e che praticò per tutta la vita collaborando con il fratello Enrico mettendosi in luce per la sua attività in difesa dei diritti dei minori, degli emarginati e delle donne, continuando sempre a sostenere il suffragio femminile.

La prima donna avvocato d’Italia, la torinese Livia Poët morì a Diano Marina all'età di 94 anni il 25 febbraio 1949 ed è stata sepolta nel cimitero di San Martino, in Val Germanasca.

Nella serie Netflix con Matilda De Angelis questo importante percorso di emancipazione femminile resterà sullo sfondo: farà costantemente parte della scenografia proprio come Torino.

La Lidia Poët di Netflix si muove nella Torino di metà Ottocento, indagando oltre le apparenze e i pregiudizi grazie anche all’aiuto del cognato Jacopo, un misterioso giornalista che le passa informazioni. Qualche elemento di ‘crime’ e un po’ di sana commedia che vuole far divertire il pubblico facendo riflettere su quanto si sia fatto per la condizione delle donne e quanto resti da fare.

Le riprese, che sono iniziate lunedì 20 settembre, andranno avanti fino a metà dicembre e si girerà anche ad Asti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Matilda De Angelis a Torino per la nuova serie Netlix: è Lidia Poët la prima donna avvocato d’Italia

TorinoToday è in caricamento