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Giovedì, 2 Dicembre 2021
social Centro / Piazza Castello

Pasta e cultura si incontrano nel cuore di Torino: la mostra gratuita da non perdere

A Palazzo Madama fino al 1 novembre

Una mostra originale e accattivante che riesce a incuriosire i visitatori grazie al prezioso binomio che nasce da enogastronomia e cultura. Sono questi gli ingredienti che hanno determinato il successo di "Grani D'Autore: dalla semina al raccolto del grano duro Barilla”, che ha già ottenuto grandi apprezzamenti nel suo esordio milanese con la doppia esposizione alla Biblioteca degli Alberi e in Triennale Milano e dopo la versione en plein air ospitata a Parma nel mese di settembre.

A Torino la mostra, a ingresso gratuito con green pass fino al 1 novembre, va in scena nella cornice unica di Palazzo Madama e si inserisce all’interno degli appuntamenti di Buonissima, la cinque giorni di eventi, fino al 31 ottobre, dove la grande cucina internazionale incontra le eccellenze della cucina piemontese.

L’edificio, nel cuore di Torino, in Piazza Castello, racchiude tutta la storia della città dalle origini in epoca romana fino al Risorgimento.

Un luogo perfetto perché si è evoluto nel tempo proprio come l’agricoltura che ha permesso agli uomini di divenire stanziali e di coltivare la propria personalità seguendo gli interessi culturali.

Barilla ha promosso questa mostra per omaggiare la pasta, in particolare la pasta Grano Duro 100% Italiano perchè raccontassero il lavoro dell'azienda per la valorizzazione di una filiera agricola italiana di qualità, responsabile e sostenibile.

La curatrice della mostra è Maria Vittoria Baravelli, “art sharer” sui social e firma d’arte per testate nazionali e internazionali.

Lo ha fatto attraverso le opere di 11 artisti, tra nomi noti e talenti emergenti, provenienti da tutta la Penisola, che nei loro lavori hanno rappresentato anche la rotazione delle colture e l'impiego delle tecnologie innovative. In tutte domina il colore del sole che fa maturare il grano e quel cielo azzurro d'Italia che fa nascere la nuova pasta.

A Torino gioca in casa Elisa Seitzinger che ha rappresentato l’importanza dell’agricoltura e del cibo per la creazione della civiltà mettendo al centro della sua opera la dea Cerere.

Una mostra, da non perdere, che è una vera e propria esperienza esperienziale e immersiva. Si può visitare anche online sul sito Barilla.   

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