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Giovedì, 2 Dicembre 2021
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Da Eataly la cucina stellata incontra l’enoteca più grande di Torino: così nasce "Giù da Guido"

Chi entra può scegliere le bottiglie anche se vuole un solo bicchiere

C’è un nuovo locale nel piano sotterraneo di Eataly. Si chiama ‘Giù da Guido’ e ha occupato gli spazi che erano stati lasciati vuoti dal ristorante Casa Vicina, quando si trasferì da Green Pea .

Si chiama ‘Guido’ come il ristorante stellato ‘Guido da Costigliole’ nella Villa Reale a Serralunga d’Alba. Qui viene portata avanti una tradizione di famiglia, quella di Guido Alciati e di Lidia, superba cuoca, acclamata come ‘The Agnolotti’s Queen’ dal Times di Los Angeles. Fu lei a inventare gli agnolotti al plin, chiamati così per la forma rettangolare, ottenuta con un pizzicotto, ‘plin’, in dialetto piemontese.

Furono loro che negli anni Sessanta inventarono un nuovo modello di ristorazione anticipando di molto i tempi dello slow food e capirono l’importanza di saper creare il desiderio e l’aspettativa nei clienti con l’ormai nota formula: “il ristorante lavora solo su ordinazione”.

Ma la loro vera filosofia vincente era già allora quella di puntare sulla valorizzazione delle materie prime dei produttori locali. Oggi viene portata avanti dai figli: in cucina c’è Ugo Alciati, chef 1 stella Michelin, Andrea si occupa della sala e Piero della cantina.

Gli Alciati gestiscono un network di insegne e portano avanti dal 2006 una collaborazione con Oscar Farinetti.

'Giù da Guido': il nuovo ristorante nella maxi enoteca di Eataly

Questa eredità viene portata avanti anche nel nuovo ristorante della famiglia Alciati, 'Giù da Guido', che è al piano sotterraneo di Eataly Torino dove viene proposta una cucina piemontese legata alla stagionalità dei prodotti, con un occhio di riguardo alla tutela della biodiversità, nel piatto come nel bicchiere.

La serata inaugurale, giovedì 14 ottobre, ne è un chiaro esempio ed è stata all’insegna di un’eccellenza del territorio il tartufo bianco d’Alba declinato con l’uovo ai 40 tuorli o con la cruda di Fassona piemontese.

Piero Alciati per la sua clientela ha creato una formula speciale ‘Stappare e mangiare’ che vuole sfruttare tutte le potenzialità della cantina di Eataly, la più grande di Torino con 35 mila bottiglie e 5 mila etichette con molti vini pregiati.

Chi entra può scegliere le bottiglie anche se vuole un solo bicchiere. Quelle che resteranno aperte potranno essere consumate da chi arriva dopo. Tutti potranno accompagnarli con le proposte gastronomiche che rispecchiano la piemontesità della famiglia Alciati.

«Da sempre proponiamo una cucina piemontese legata alla stagionalità dei prodotti. Oggi più che mai vogliamo sostenere le produzioni locali e promuovere una gastronomia che tuteli la biodiversità, nel piatto come nel bicchiere. Portare Guido nella grande Enoteca di Eataly, con la quale condividiamo i valori e la filosofia, rende l’esperienza ancora più speciale e unica», commenta Piero Alciati.

Giù da Guido è aperto dal giovedì alla domenica:

  • giovedì dalle 19 alle 23
  • venerdì e sabato dalle 11 alle 23
  • domenica dalle 11 alle 20
  • Per informazioni e prenotazioni:
  • 011 19506877
  • giu@guidoristorante.it

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