social

Invadere Torino di verde per una rivoluzione green: i primi interventi e come partecipare

Nasce la 'Forestopia'

Rimettere la natura al centro della nostra vita. L'obiettivo che ha il progetto Forestopia è urgente quanto affascinante. Si vuole ridare ossigeno a Torino, partendo dalla consapevolezza che gli alberi immagazzinano carbonio e aiutano a mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici, filtrano l’aria e riducono l’inquinamento acustico. Rendono più belle le città e forniscono habitat, cibo e protezione per molte piante e animali, contribuendo a mantenere e aumentare la biodiversità. Generano turismo, creano posti di lavoro e incoraggiano stili di vita attivi e sani. Prevengono le malattie e creano luoghi dove gli abitanti possono socializzare e riappropriarsi dei propri spazi.

Forestopia_flor 2020_1-2

L'Associazione Società Orticola del Piemonte, organizzatrice di eventi florovivaistici come Flor e Agriflor attraverso il progetto Forestopia, vuole donare nuove aree verdi alla città coinvolgendo istituzioni, associazioni, scuole e privati cittadini.

Si vogliono piantare i primi semi di questa rivoluzione “green” arricchendo le piazze, le vie e i giardini del capoluogo piemontese con piante, fiori e alberi in vaso e in terra. Piccoli e circoscritti interventi che, uniti insieme, possono trasformare in meglio Torino, donarle nuovi spazi profumati e colorati e renderla un modello virtuoso, replicabile in altre città e in altri contesti.

I primi interventi

La prima fase del progetto, definita Foresta Diffusa, è già partita con una campagna di crowdfunding, di raccolta fondi dal basso, sulla piattaforma Ideaginger, in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo. L’obiettivo è raggiungere entro fine giugno la cifra iniziale di 5.000 euro, coinvolgendo le istituzioni, le associazioni cittadine, le scuole ma anche i singoli cittadini appassionati e sensibili.

Presentazione Forestopia_ via san francesco da paola-3

I soggetti privati che contribuiranno concretamente, riceveranno un premio a seconda della cifra stanziata grazie alla collaborazione con lo studio di progettazione Solido Collettivo. Anche se solo all’inizio, Forestopia ha già raccolto le prime proposte concrete che presto diventeranno realtà. A cominciare dall’Associazione di Via San Francesco da Paola, in centro, che ha aderito al progetto con l’obiettivo di creare delle zone verdi nella via. Così come le associazioni del quartiere Aurora per riqualificare Piazza Alimonda, arricchendola con nuove piante attraverso la partecipazione attiva dei cittadini.

Un’altra iniziativa che sta prendendo forma è quella dei Lions Distretto 108Ia1-Dipartimento Ambiente che collaborerà con Forestopia con il coordinamento del Comune di Torino: l’obiettivo è sviluppare un progetto di piantumazione nelle scuole cittadine, sensibilizzando gli studenti sull’importanza del verde e coinvolgendoli attivamente nella creazione e successiva cura delle loro piccole foreste scolastiche.

In un secondo momento, quando questa prima fase di Foresta diffusa avrà preso piede, l’obiettivo di Forestopia sarà ancora più ambizioso: creare una vera e propria “Food Forest”, la prima foresta edibile della città. Un luogo accessibile a tutti dove coltivare e raccogliere fiori e frutti, organizzare incontri su orticoltura e alimentazione o, semplicemente, camminare nel verde per godersi momenti di pura libertà.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Invadere Torino di verde per una rivoluzione green: i primi interventi e come partecipare

TorinoToday è in caricamento