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La Ferrovia delle Meraviglie, da Torino a Nizza: un viaggio incredibile tra Storia e Geografia

Paesaggi mozzafiato

La chiamano la Ferrovia delle Meraviglie. Un soprannome meritato, perché ogni passeggero non può che restare ammaliato dalla straordinaria bellezza della tratta ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza (Linea del Tenda).
Dal finestrino si ammira la pianura piemontese, la Liguria di Ponente e la Costa Azzurra, i parchi naturali delle Alpi Marittime e del Marcantour.

Viaggiando si provano emozioni intense, suggestioni e si assapora la Storia.  Questa ferrovia, infatti, è stata pensata e ideata quasi due secoli fa.

La storia della Ferrovia delle Meraviglie

I Savoia, che regnavano sul Piemonte e sulla Contea di Nizza, compresero quanto fossero importanti le vie di comunicazione per gli scambi commerciali e culturali sulle direttrici nord-est/sud-ovest e Cavour, nel 1853, presentò la richiesta di costruire una ferrovia tra Torino e la Costa Azzurra al Parlamento Piemontese.

Per realizzarla c'è voluto tutto l'ingegno dell'uomo che ha dovuto utilizzare tutte le sue capacità ingegneristiche per riuscire ad unire l'Italia alla Francia, il Piemonte alla Liguria, i monti al mare, la pianura alla costa.
E' impressionante, infatti, come in meno di cinquanta chilometri in linea d'aria, venga superato un dislivello di mille metri in quello che è un territorio tanto affascinante quanto impervio.

Un luogo che racconta come l'Italia e la Francia, nel 1904, sottoscrissero una convenzione nella quale stabilirono che ogni nazione si impegnava a costruire una sua tratta di competenza: il progetto della Cuneo Nizza fu così completato con la definizione delle tratte rimanenti tra Vievola e Ventimiglia e con una bretella Breil-sur-Roya e Nizza.

Le opere ingegneristiche

In conseguenza della difficile orografia, la linea presenta ben ventisette importanti opere ingegneristiche all'aperto e ben trentatré sotterranee non meno spettacolari. Quattro gallerie, in particolare, hanno forma elicoidale per guadagnare o perdere quota senza dover superare le massime pendenze ammissibili, tre si svolgono nel tratto in territorio francese, una in quello piemontese. Le più importanti sono quelle di Tenda, di Rio Freddo, di Morga, di Camara, di San Roch, della Gigne, di Cottalorda e dell'Arme.

I lavori procedettero a rilento per le grandi difficoltà orografiche e per lo scoppio della Grande Guerra, ma finalmente il 30 ottobre 1928, la Cuneo-Ventimiglia-Nizza, quella che sarà definita la Ferrovia delle Meraviglie, fu inaugurata.
La Seconda Guerra Mondiale inflisse gravissimi danni alla ferrovia. Le truppe tedesche in ritirata, infatti, distrussero tutti i suoi impianti minando ponti e gallerie. Solo le tratte Cuneo-Vievola e Nizza-Breil vennero rimesse in efficienza entro il 1947.

Ci volle un ulteriore accordo internazionale per il completo riarmo della linea che venne nuovamente inaugurata il 6 ottobre del 1979. La ferrovia delle Meraviglie continua a conquistare ogni passeggero: nel 2016 la rivista tedesca Hörzu, considerando un tutt'uno la tratta da Torino a Nizza, l'ha classificata al nono posto tra le dieci linee ferroviarie più belle del mondo. 

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