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Martedì, 7 Dicembre 2021
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L'imprenditore-pilota torinese vuole entrare nella storia: ha progettato una monoposto elettrica per battere i record del mondo

Gianmaria Aghem tenterà di stabilire i primati FIA di velocità, durata e distanza per veicoli elettrici. Scenderà in pista a Nardò dal 30 aprile al 3 maggio

Una grande impresa per entrare nella storia. Gianmaria Aghem tenterà di stabilire i primati FIA di velocità, durata e distanza per veicoli elettrici. Il pilota-imprenditore torinese, classe 1947, che dal 1980 vive a Moncalieri, non vede l’ora di scendere in pista. Da venerdì 30 aprile a lunedì 3 maggio sarà al volante della sua monoposto sul circuito pugliese Nardò Technical Center.

Blizz_Primatist-2

Aghem nell’automobilismo ha vinto numerose competizioni, sia in Italia che all’estero e ha stabilito decine di record. Tra i successi più significativi, il Rally di Sanremo Coppa dei Fiori, che lo ha visto primo assoluto sei volte, di cui quattro consecutive ed è stato vincitore per 5 anni non consecutivi del Challange Europeen Regularitè. 

Blizz Primatist: la monoposto elettrica da record

Ora, il pilota-imprenditore, ha fissato un nuovo obiettivo molto ambizioso. Vuole stabilire nuovi record mondiali al volante di una monoposto elettrica d’avanguardia. Per questo ha progettato la Blizz Primatist. L'autovettura da record è stata realizzata da un team tutto italiano, per essere in grado di diventare un banco di prova per testare le diverse tecnologie attualmente disponibili a bassissimo impatto ambientale.

Aghem ha coordinato gli specialisti della Carbonteam Srl di Saluzzo e della Podium Engineering Srl di Pont Saint Martin, con il supporto del Politecnico di Torino. Traendo ispirazione dalla Z.E.R., progettata nel 1994 da Eugenio Pagliano e costruita dalla Bertone,nel 2016 Aghem ha deciso di lavorare alla creazione di un veicolo unico, dotato di tecnologie all’avanguardia. 

Blizz Primatist_8-2

Per la realizzazione di questo ambizioso progetto, il pilota moncalierese si è avvalseo della collaborazione dello stesso Pagliano e di professionisti con importanti esperienze nel mondo dell’automotive. Il team di ingegneri e progettisti ha sviluppato così un veicolo propulso da un leggero motore asincrono a flusso assiale di ultima generazione, alimentato da batterie agli ioni di litio, la cui energia è gestita da un sofisticato algoritmo. L’auto è stata progettata con l’obiettivo di ridurre al minimo i pesi e consentirle di rientrare nella classe 1 al di sotto dei 500 kg, batterie comprese. Il robusto telaio in acciaio compone la struttura portante e forma la cella di sicurezza per il pilota.

La carrozzeria, studiata nella galleria del vento per ridurre al minimo la resistenza aerodinamica, utilizza esclusivamente fibra di carbonio ed è il risultato del compromesso tra solidità e leggerezza. Il motore, che ha un peso di 20 Kg, è in grado di erogare una potenza di picco superiore ai 200 CV ed è stato ottimizzato in funzione dei primati che si intende tentare.  Dopo circa tre anni di lavoro la Blizz Primatist è stata presentata nel 2019 al Museo dell’Automobile di Torino. Il pacco batterie è formato da 2.688 celle agli ioni di litio, preventivamente selezionate e gestite da un algoritmo già collaudato in Formula 1.

Blizz Primatist: gli obiettivi

L’obiettivo principale della Primatist è dimostrare che una vettura alimentata da sole batterie può percorrere lunghe distanze e ad una velocità fino a pochi anni fa inimmaginabili. Per questo motivo Aghem, dopo aver sostenuto una serie di test e collaudi, guiderà la sua monoposto sul circuito Nardò Technical Center dal 30 aprile al 3 maggio, per tentare di superare alcuni record mondiali di velocità, durata e distanza, nella categoria A gruppo VIII-1 e 2 (Regolamento internazionale F.I.A.). Sarà una grande occasione per ammirare il veicolo in azione. 

Gianmaria Aghem: “Non vedo l’ora di arrivare in pista e tentare di stabilire i nuovi record mondiali. Saranno sicuramente delle giornate molto importanti per tutto il team che ha lavorato all’auto. Blizz Primatist non è solo un veicolo elettrico, ma anche un profondo studio nel campo dei veicoli ad emissioni zero, finalizzato a migliorare il rendimento energetico, a consentire una diminuzione dei consumi, ottenendo una maggior autonomia. L’obiettivo è trovare spazio nelle realtà nazionali e straniere che operano nel settore dell’automotive, con la speranza di continuare la ricerca per migliorare i parametri di Primatist e per adattarla all’utilizzo dell’idrogeno e di ogni altra tecnologia rispettosa dell’ambiente. Tecnologia, sostenibilità e rendimento meccanico a tutela del risparmio energetico e dell’ambiente. Per una mobilità ecologica”.

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