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Nuova maturità, la protesta degli studenti parte da Torino

Le novità: via la tesina e seconda prova scritta multidisciplinare

Le novità varate dal ministro Marco Bussetti relative al nuovo esame di maturità non piacciono agli studenti di Torino che non ci stanno e scendono in piazza a protestare. L'appuntamento è alle 15.30 di venerdì 25 gennaio, in piazza Arbarello dove è in programma un'assemblea che verrà trasmessa in streaming anche sui social network. Tutto è nato dall'iniziativa di Michele Zaccagnino, studente della 5°B del Liceo Domenico Berti, indirizzo linguistico, che con un post sulla pagina Facebook "Maturità 2019", ha iniziato a "scaldare gli animi". 

Tempistiche inaccettabili

"Insieme alla mia classe - spiega Zaccagnino - abbiamo pensato che la maturità di quest’anno sia qualcosa di assurdo. Per prima cosa, alcuni cambiamenti proposti sono inaccettabili. Parlo per noi del liceo linguistico: in 6 ore svolgere sia la prova di inglese che quella di tedesco è da fondere il cervello". E puntualizza anche sulle novità della prova orale: "L'orale con le tre buste? Stiamo diventando parte di un gioco a fortuna a quanto pare, ma l’esame non serve a testare le abilità che abbiamo conseguito in questi anni?".

Gli studenti, sul web, contestano in particolare le tempistiche: apportare tutte queste modifiche a soli cinque mesi dall'esame, quando i maturandi sono cinque anni che si preparano a determinate modalità, secondo loro non è ammissibile.

Cosa cambia

Intanto scompare la tesina. Il colloquio resta multidisciplinare, ma in mancanza dell'elaborato scritto, le commissioni prepareranno un elenco di spunti sulla base dei programmi didattici. Sarà lo studente a scegliere lo spunto per dare inizio all’interrogazione pescando una delle tre buste che gli saranno presentate dalla commissione. Sarà poi abolita la terza prova: le prove scritte passeranno quindi da tre a due.

La prima prova, italiano, in programma il 19 giugno, servirà ad accertare la padronanza della lingua, le capacità espressive e critiche dei maturando. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. La seconda prova scritta del 20 giugno sarà multidisciplinare. Riguarderà infatti, come temevano gli studenti, due discipline caratterizzanti i percorsi di studio.

Le materie

E le materie per la seconda prova scritta sono uscite proprio qualche giorno fa. Gli studenti del classico saranno impegnati nelle versioni di latino e greco; quelli dello scientifico affronteranno matematica e fisica; Inglese e lingua 3 per il Linguistico; Discipline Progettuali Architettura e Ambiente per il Liceo artistico; Scienze umane e Diritto ed Economia politica per il Liceo delle Scienze umane; Discipline turistiche e aziendali e Inglese per l’Istituto tecnico per il turismo; scienza e cultura dell’alimentazione e laboratorio di servizi enogastronomici per l'Alberghiero; 


 

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