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Immagine di repertorio

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L’assessore Icardi: “L’influenza in Piemonte non è ancora arrivata. Rimangono in magazzino quasi 170mila dosi"

Lo riferisce annunciando la conclusione delle vaccinazioni programmate. La campagna vaccinale continua e si concluderà a fine gennaio

Sono 863.939 i piemontesi (441.337 i torinesi) vaccinati fino ad oggi contro il virus dell’influenza stagionale, lo comunica la Regione Piemonte che riepiloga i dati della campagna vaccinale: quasi 100 mila dosi di vaccino si trovano ancora nei frigoriferi dei medici di medicina generale pronte per essere somministrate; in più, nei magazzini della Sanità regionale, sono disponibili ulteriori 38.438 dosi di vaccino, oltre alle 29.286 dosi che la Regione ha messo straordinariamente a disposizione delle farmacie per la libera vendita al pubblico, previa presentazione della ricetta dematerializzata effettuata dal medico di medicina generale. La Regione prosegue comunicando che ha effettuato una ricognizione tra i medici curanti constatando che sono risultate soddisfatte tutte le richieste di vaccinazione delle categorie aventi diritto.

“È un bilancio molto positivo – commenta l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -, che ripaga dei tanti sforzi compiuti per organizzare questa inedita e strategica campagna vaccinale. I medici di medicina generale hanno portato a termine le vaccinazioni programmate a tutti i soggetti aventi diritto che ne hanno fatto richiesta e conservano la disponibilità di un numero di dosi sufficiente per esaudire eventuali, ulteriori richieste. In più, alle farmacie sono state riservate quasi il doppio delle 16.500 dosi concordate all’inizio della campagna vaccinale per chiunque ne faccia richiesta tra le categorie non a rischio”. 

Luigi Genesio Icardi: “Previsioni rispettate” | I dati

“In sostanza – prosegue l’assessore regionale -, le nostre previsioni risultano perfettamente rispettate: avevamo ordinato 1 milione e 100 mila dosi, con la possibilità di ottenerne all’occorrenza 220 mila in più. Ne abbiamo avute dalla ditta appaltatrice 1 milione 86.679, riuscendo a far fronte a tutte le necessità, con una discreta scorta per chi volesse ancora vaccinarsi. I richiami al rispetto degli obblighi contrattuali messi in atto nei confronti della Sanofi, che a novembre aveva progressivamente rallentato la fornitura dei vaccini, fino a interromperla, sono stati efficaci, ottenendo lo sblocco delle consegne. Di fatto, non si è mai perso tempo e tutti hanno avuto modo di vaccinarsi nei termini utili e ancora lo potranno fare per almeno tutto il mese di gennaio, tanto più tenendo conto che in Piemonte il virus dell’influenza non si è ancora manifestato. La campagna vaccinale avviata due mesi fa si concluderà, come previsto, a fine gennaio. Se ci sono stati problemi (risolti) di fornitura dei vaccini e forse anche un po’ troppa fretta di vaccinarsi subito, alla fine il cronoprogramma è stato rispettato e tutti i richiedenti sono stati vaccinati”.
 

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