Tre trapianti il giorno di Natale alle Molinette: il coronavirus non ha fermato le donazioni di organi

Interventi riusciti, per tutti i pazienti buone speranze

immagine di repetorio

Grazie a tre trapianti, rispettivamente di doppio polmone, di fegato e di rene, i medici dell'ospedale Molinette di Torino (azienda ospedaliera Città della Salute e della Scienza) hanno restituito ottime speranze di vita ad altrettanti pazienti nella giornata di Natale, venerdì 25 dicembre 2020. Il tutto come sempre con la regia del coordinamento regionale trapianti diretto dal professor Antonio Amoroso. I trapianti sono tecnicamente riusciti. E il coronavirus non ha fermato le donazioni di organi.

Due polmoni sono stati trapiantati poco dopo la mezzanotte con un intervento durato nove ore dal dottor Massimo Boffini dell'équipe del professor Mauro Rinaldi, coadiuvato dal dottor Marco Ellena (direttore professor Luca Brazzi) su una giovane mamma piemontese di 40 anni, affetta da insufficienza respiratoria dovuta ad una rara forma di fibrosi.

Il trapianto di fegato, effettuato dall'équipe del professor Renato Romagnoli con i chirurghi Francesco Tandoi e Gianluca Paraluppi, coadiuvati dalle anestesiste Chiara Stratta e Patrizia Andruetto (direttore Roberto Balagna), ha salvato un giovane paziente di 24 anni, giocatore di basket di serie B, affetto da neoplasia epatica primitiva multifocale.

Infine, un uomo di 40 anni, affetto da una nefrite, è stato trapiantato di rene. L'intervento è stato effettuato dalla chirurga vascolare Romina Pau (direttore Aldo Verri), dagli urologi Omidreza Sedigh e Alessandro Greco (direttore Paolo Gontero) e dall'anestesista Chiara Melchiorri (direttore Roberto Balagna). Un paziente giovane ma complesso per multiple patologie ed approfonditamente valutato dall'équipe nefrologica del professor Luigi Biancone.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Firmato il decreto: Piemonte zona arancione, che cosa si può e non si può fare da domenica 17 gennaio 2021

  • Piemonte in zona gialla: le regole in attesa della nuova stretta nazionale

  • Torino, ruba il portafoglio dimenticato in farmacia. E spende i soldi per fare la spesa: "Non vivo nell'oro"

  • Multato in auto dopo mezzanotte. "Ma sono un papà separato, andavo da mia figlia che stava male"

  • Infarto mentre fa jogging nel parco a Torino, morto avvocato di Settimo. Ambulanza bloccata dai dissuasori

  • Follia a Nole: scatta alcune fotografie col cellulare, ma poco dopo la obbligano a cancellarle

Torna su
TorinoToday è in caricamento