Salute Nizza Millefonti / Corso Bramante, 88

Le visiere protettive anti-coronavirus nascono nel laboratorio “3D” dell’ospedale

Alle Molinette, nel laboratorio della chirurgia maxillo-facciale le visiere sono stampate in 3D

La stampa 3D per combattere il Covid-19: il Laboratorio della Chirurgia maxillo-facciale dell'ospedale Molinette di Torino è stato riconvertito per stampare visiere protettive per il Dipartimento di Scienze chirurgiche. Nel laboratorio nato per sperimentare nuove metodiche chirurgiche con l’ausilio delle tecnologie 3D e dove operano chirurghi e ingegneri impegnati a ricostruire il volto nei casi più complicati, l’attività è stata temporaneamente modificata e riconvertita a supporto delle esigenze dettate dall’emergenza sanitaria.

Le tecnologie informatiche hanno permesso di trasformare il lavoro, normalmente svolto da un ingegnere fisicamente presente in ospedale, in una postazione virtuale che consente di realizzare in remoto l’elaborazione dei progetti 3D e la modellazione dei dispositivi, mentre la stampa additiva continua invece ad essere realizzata all’interno del reparto. In questo modo, grazie alla presenza di due stampanti 3D è stata avviata la produzione di visiere protettive, immediatamente disponibili una volta assemblate, destinate al personale medico ed infermieristico dei reparti chirurgici.

Queste visiere non sostituiscono le indispensabili mascherine, ma rappresentano una prima barriera in grado di proteggere gli occhi e le mucose della bocca, creando una schermatura per tutto il volto contro le infezioni da contatto. Un piccolo contributo che può essere particolarmente prezioso per supportare il personale del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e che rappresenta un segno di solidarietà del laboratorio 3D verso il personale sanitario impegnato in prima linea.  visiere protettive anti-coronavirus 3D Molinette (3)-2visiere protettive anti-coronavirus 3D Molinette (1)-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le visiere protettive anti-coronavirus nascono nel laboratorio “3D” dell’ospedale

TorinoToday è in caricamento