Lunedì, 14 Giugno 2021
Salute

Ospedale di Susa, al via l'attività di screening oncologico per il tumore del colon-retto

Il servizio di primo livello sarà disponibile una volta la settimana

Nuovo screening oncologico all'ospedale di Susa. A partire da ieri, mercoledi 26 maggio, per rispondere alle specifiche esigenze di salute del territorio, è partito il servizio di primo livello per il tumore del colon-retto che sarà disponibile una volta a settimana. L'attività, a regime, sarà di 12/15 esami endoscopici di screening al giorno e coprirà interamente il fabbisogno della valle: potenzialmente di 450 esami ogni anno, considerando l’adesione media del 22% della nostra Regione. Fino a oggi gli abitanti della zona interessati allo screening dovevano rivolgersi all’ospedale di Venaria. La convocazione viene offerta tramite lettera dal servizio di screening regionale di Prevenzione Serena.

Apparecchiature di livello e riorganizzazione dello staff

L’attivazione del servizio è stata possibile grazie al trasferimento a Susa di una colonna endoscopica, sofisticata apparecchiatura che consente la rettosigmoidoscopia, esame diagnostico endoscopico previsto in Piemonte per la diagnosi precoce di tumori del colon retto o di precursori dei tumori (polipi). E anche grazie a una riorganizzazione e al potenziamento dell’impegno dei professionisti sanitari, medici e infermieri, della struttura di gastroenterologia aziendale che fa capo a Rivoli, diretta da Dario Mazzucco.

“L’ospedale di Susa è stato, resta e si conferma un importante punto di riferimento sanitario in valle - dichiara Franca Dall’Occo, direttore generale dell’Asl To3. La storia dell’ospedale, le competenze professionali e il legame fortissimo con la popolazione locale sono tutti elementi su cui l’Azienda intende investire come elementi di forza per la sanità del territorio, che sarà organizzata sempre più capillarmente valorizzando non solo il centro ma anche e soprattutto le zone di confine”.

Potenziata ortopedia-traumatologia

E già dall’inizio del mese di maggio l’ortopedia di Susa si è arricchita di una preziosa risorsa: Francesco Cacciato, medico ortopedico, riferimento regionale per la chirurgia protesica della spalla. Nato a Susa, 54 anni, Cacciato torna a lavorare là dove è iniziata la sua carriera. Il suo arrivo amplia le forze e le competenze specifiche dell’ortopedia e della traumatologia del territorio, già rilevanti per la cura di ginocchio, femore e caviglia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ospedale di Susa, al via l'attività di screening oncologico per il tumore del colon-retto

TorinoToday è in caricamento