Salute

Infarto, il nuovo Network Cardiologico può salvare la vita: consente un risparmio di 30 minuti sul trattamento d'emergenza

Presentato al convegno Heart & Rhythm

E' stato presentato questa mattina, venerdì 17 settembre, a Torino, il salvavita dell'infarto. Si tratta del nuovo Network Cardiologico: un sistema di teletrasmissione dell’elettrocardiogramma di pazienti con sospetto infarto, dalle ambulanze alle cardiologie con laboratorio di Emodinamica per interventi di rivascolarizzazione d’urgenza. Il nuovo sistema, di cui si è parlato poco fa al convegno Heart and Rhythm 2.0 all'Hotel Nh Santo Stefano in occasione della Seconda Giornata mondiale della Sicurezza del Paziente, consente un risparmio di tempo medio di circa 30 minuti sul trattamento in emergenza dell’infarto miocardico acuto, con la garanzia del corretto e sicuro trasferimento dei dati del paziente secondo quanto previsto dalla normativa sulla privacy. 

3500 casi di infarto all'anno

Il network coinvolge tutte le circa 90 ambulanze, i 4 elicotteri e le 4 centrali operative del Sistema 118 regionale (Grugliasco, Saluzzo, Alessandria e Novara) e le 18 Unità operative di terapia intensiva cardiologica - UTIC in tutto il Piemonte. Nella Regione Piemonte, ogni anno si verificano 3.500 casi di infarto miocardico acuto, patologia che richiede un intervento di angioplastica immediato: la mortalità in ospedale dei pazienti è del 5% dei casi circa. Studi internazionali confermano che la teletrasmissione dell’Ecg (Elettrocardiogramma) consente la riduzione della mortalità per infarto di 1-2 punti percentuali e una significativa riduzione dell’invalidità permanente cui questi pazienti spesso vanno incontro dopo l’evento acuto.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Infarto, il nuovo Network Cardiologico può salvare la vita: consente un risparmio di 30 minuti sul trattamento d'emergenza

TorinoToday è in caricamento