Il fegato arriva addirittura da Creta, il trapianto salva un bambino di sette anni

Intervento durato otto ore

immagine di repertorio

Nella serata di sabato 30 giugno 2018, all'ospedale Molinette è stata salvata la vita di un bimbo di sette anni della provincia di Cuneo di origine marocchina, grazie a un fegato donato addirittura in Grecia a Creta.

L'intervento, effettuato dall'équipe del professor Mauro Salizzoni, direttore del centro trapianti di fegato dell'ospedale, è durato circa otto ore e mezza ed è tecnicamente riuscito. Il bimbo era affetto da una cirrosi criptogenetica e ora si trova ricoverato in terapia intensiva, reparto diretto dal dottor Pier Paolo Donadio.

Sabato in mattinata una parte del gruppo della stessa équipe era partito per la Grecia in aereo, con il sostegno del 118 piemontese, per prelevare l'organo donato da un bambino della medesima età deceduto in un incidente stradale. Nel pomeriggio e fino alla serata si è svolto il trapianto.

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Il tutto è stato coordinato dal Centro regionale trapianti della Città della Salute di Torino, diretto dal professor Antonio Amoroso.

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