Domenica, 21 Luglio 2024
Salute

Piemonte, esenzione ticket per reddito: proroga fino al 2023

La proposta dell'assessore Icardi è stata confermata dalla Giunta

Le autocertificazioni di esenzione ticket per reddito, dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per la specialistica, sono state prorogate fino al 31 marzo 2023.  Lo ha confermato la Giunta regionale, in seguito alla proposta dell'assessore alla Sanità, Luigi Icardi. 

Categorie coinvolte

  • cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a euro 36.151,98 (il minore al compimento del sesto anno non potrà più usufruire di tale esenzione);
  • codice E01, titolari di assegno (ex pensione) sociale e loro familiari a carico;
  • codice E03 titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori euro 516,46 per ogni figlio a carico;
  • codice E04.

E02, nessuna proroga

Non è prorogata invece, considerata l'estrema variabilità della condizione, la validità degli attestati con il codice E02. Si tratta di soggetto titolare, o a carico di altro soggetto titolare, della condizione di disoccupato con reddito familiare inferiore a 8.263, 31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

All'interno di questa categoria è da considerarsi anche il lavoratore in mobilità ed i propri familiari a carico solo se il soggetto è iscritto allUfficio del Lavoro ed appartiene ad un nucleo familiare così come previsto per il disoccupato. I soggetti che si trovano in tali condizioni dovranno pertanto recarsi  alla propria Asl per il rinnovo del certificato.

Come ottenere l'esenzione ticket 

Il cittadino può presentare l'autocertificazione in via telematica, attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o in alternativa con credenziali di tessera sanitaria con microchip (Tessera sanitaria - Carta nazionale dei servizi) o qualsiasi altra Carta Nazionale Servizi.

In caso di eventuale perdita dei requisiti di reddito che danno diritto all'esenzione, l'assistito è tenuto a darne tempestiva comunicazione all'Asl, anche attraverso la funzionalità telematica, per la cessazione del diritto all'esenzione e a non utilizzare più il certificato di esenzione per reddito.

Eventuali abusi di utilizzo del certificato di esenzione, in mancanza dei requisiti prescritti, verranno puniti dalla legge. 

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