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Le opere d'arte in mostra nei corridoi del reparto

Le opere d'arte in mostra nei corridoi del reparto

Ivrea, l'arte entra in ospedale: bellezza e benessere in Ostetricia e Ginecologia

Opere originali in bella mostra, negli spazi del reparto

L'arte per stare meglio. E' la filosofia del progetto Symbiosis sviluppato presso l’Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Ivrea, diretta dal dottor Fabrizio Bogliatto. L'iniziativa, ideata in collaborazione con lo studio di design Collaborative Environments del pittore Victor Kastelic e dell’architetto Elena Alutto, è stata presentata qualche giorno fa e si basa su composizioni originali, dipinte su superficie trasparente e retro-illuminata a comando, che creano un momento interattivo tra lo spettatore e l'opera d'arte.

Un effetto benefico

Le aree comuni diventano così uno spazio vivo in simbiosi con le persone che animano l'ambiente. “La bellezza e la gradevolezza degli ambienti - riferisce il Commissario dell’ASL TO4, dottor
Luigi Vercellino - testimoniano la volontà di accogliere in modo olistico, globale, le persone assistite, ma non solo. Hanno certamente un effetto benefico sulla loro psiche e quindi contribuiscono a sostenere il processo di cura”.

Questo progetto si pone a servizio delle persone assistite da entrambe le due “anime” della struttura operativa, la Ginecologia, per la cura delle patologie di interesse, e l’Ostetricia, che accompagna e assiste le donne nel momento della nascita. Peraltro, entrare in ospedale per dare alla luce una bimba o un bimbo è misurabile in competenze del personale, standardizzazione della pratica clinica e sicurezza di madre e neonato. Ma il momento della nascita sarà sempre molto altro per il bambino, per la madre, per il padre, per la legge, per la famiglia e per tutto il ciclo della vita che si lega ogni giorno alla sua origine.

Musica in filodiffusione e aromaterapia

“In Italia - spiega il dottor Fabrizio Bogliatto - troppo spesso la gravidanza e il parto sono momenti altamente medicalizzati, a volte tecnici, freddi e svolti in un ambiente sterile, che non è mai scevro di emozioni, ma che fatica a volte a esserne adeguato contenitore. In Ostetricia e Ginecologia Ivrea abbiamo messo al centro il benessere dell’individuo, sia egli una madre o la sua piccola o il suo piccolo, sia nel caso si tratti di una paziente con problemi ginecologici che si rivolge a noi. E quale miglior alleato della medicina se non l’arte, per garantire il benessere dell’individuo in un ambiente ospedaliero?”. 

L’arte stimola il rilascio di endorfine e riduce il livello degli ormoni dello stress nel sangue, procurando benefici sia alla madre sia al bambino, così come a qualsiasi altro paziente. “Abbiamo aggiunto al nostro percorso l’aromaterapia - ha concluso Bogliatto - , un messaggio di stimolazione sensoriale primitivo che arriva al feto, ma che è benefico anche per gli operatori sanitari ogni giorno coinvolti nel reparto. E abbiamo aggiunto la musica in filodiffusione che raggiunge tutti gli ambienti comuni”.

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