menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pochi pediatri a Torino: situazione preoccupante in diversi quartieri

La consigliera Canalis ha presentato una mozione in merito al problema

Sono troppo pochi i pediatri dell'Asl sul territorio urbano torinese: un dato che penalizza in particolare le periferie. Numeri accentuati in particolare da un numero sostenuto di pensionamenti - 15 su 71 - già avvenuti o previsti a breve termine. Proprio per questo motivo, il Consiglio comunale ha approvato una mozione proposta da Monica Canalis (PD) che impegna l’amministrazione comunale a sollecitare il governo nazionale affinché venga affrontata la carenza di medici pediatri sul territorio, avviando un confronto con Università e Regioni per aumentare l’accesso alle borse di specializzazione post laurea.

Cambiare le regole

Il documento chiede inoltre la convocazione della Conferenza sanitaria e sociosanitaria dei presidenti di Circoscrizione, insieme all’assessorato al Welfare e all’ASL, per discutere nuovamente delle criticità presenti nei quattro distretti cittadini – a partire da quello Nord Ovest – per quanto riguarda i pediatri di libera scelta. Infine, l’atto consiliare chiede il coinvolgimento della Regione Piemonte per riaprire la trattativa sull’Accordo integrativo regionale per i medici pediatri di libera scelta, considerando la possibilità di una suddivisione più piccola degli ambiti territoriali di scelta.

Distribuzione disomogenea 

Ma in particolare c'è da risolvere la distribuzione disomogenea dei medici sul territorio. Pur non essendo possibile obbligare i pediatri ad aprire lo studio in una zona piuttosto che in un'altra, si possono valutare incentivi e agevolazioni per le periferie e le zone più socialmente disagiate e difficili. Il quartiere Vallette in particolare lamentava, fino a pochi giorni fa, addirittura l'assenza totale di un pediatra. Dal gennaio 2018 il quartiere nord di Torino non aveva più un medico per i bambini e le famiglie erano costrette a spostarsi per ricevere le cure necessarie.

Quartieri quasi scoperti

Una situazione denunciata dalla consigliera Canalis con un'interpellanza lo scorso giugno. Fortunatamente da un paio di settimane, una pediatra è nuovamente in servizio in zona. Grazie anche alla raccolta firme promossa dall'associazione Donne in rosa che ha raccolto circa mille adesioni. Se la situazione alle Vallette può dirsi in parte risolta, sebbene il servizio prestato dalla nuova pediatra sia solo di alcune ore alla settimana, ora a preoccupare sono i quartieri di Vanchiglia, Vanchiglietta e alcune zone del centro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento