La nuova Rsa di Nichelino torna ad accogliere i pazienti covid non gravi: disponibili 180 posti letto

Il sindaco Tolardo: "Contribuirà ad alleggerire la pressione negli ospedali dell'Asl To5"

La Rsa Miraflores di Nichelino, i cui lavori di realizzazione sono terminati solo la scorsa primavera, accoglierà i pazienti covid di questa seconda ondata. Già a partire da questa settimana, la struttura che ha appena siglato un accordo con l'Asl To5, accoglierà 180 pazienti provenienti da situazioni complesse di contagio del Piemonte. L'edificio, che già era stato di supporto durante la pandemia a maggio, tornando poi alla sua vocazione originaria in estate, ospita attualmente una trentina di anziani che verranno trasferiti in altre residenze del gruppo Gheron: una sempre a Nichelino, l'altra in via Chiabrera a Torino. 

Una boccata di ossigeno per gli ospedali

“Una boccata di ossigeno per le strutture ospedaliere già messe a dura prova fin dai primi giorni per questa repentina ripresa dei contagi – spiega Massimo Uberti, direttore generale dell’Asl To5 -. La Asl To5 e le Asl della nostra area, trasferiranno pazienti covid dai presidi ospedalieri che lo necessitano. Sulla base di quelle che saranno le decisioni assunte dal
Dipartimento interaziendale per le emergenze epidemiologiche infettive (Dirmei), stessa cosa la potranno fare le altre Aziende sanitarie del Piemonte.”

Soddisfatto dell'accordo anche il sindaco di Nichelino, Giampiero Tolardo: "Questa struttura è una grande opportunità per l'intero territorio dell'Asl To5: è infatti necessario avviare strutture di decantazione per i pazienti in via di guarigione e per i soggetti in difficoltà a rimanere a casa perché privi di una rete famigliare. La sua presenza - ha concluso - consentirà agli ospedali dell'Asl To 5 di liberare posti letto per i pazienti più gravi".

Struttura moderna e personale formato 

Il presidio sorge in località Debouchè su un’area di circa 5.000 metri quadrati e consta di 6 piani fuori terra con un seminterrato dedicato a magazzini e parcheggi per il personale.
Tecnologicamente avanzata, dal design moderno e funzionale, la nuove struttura sarà gestita con personale sanitario adeguatamente formato per questa particolare patologia, che lavorerà indossando tutti i dispositivi di protezione individuali necessari.

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