Salute Moncalieri

Ospedale Santa Croce, ostetrica a domicilio per le neomamme: un servizio per evitare il rischio covid

E per contenere accessi impropri al pronto soccorso

L'ospedale Santa Croce porta l'ostetrica a domicilio. Covid o non covid. Si tratta dell’iniziativa intrapresa dalla struttura di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Moncalieri: “Un'idea che nasce da un lato per evitare che si creino possibilità di contagio nei reparti - spiega il direttore della struttura Pierluigi Montironi - e, dall’altro, per permettere un recupero più rapido alle neomamme nelle loro case. Si tratta di raccomandazioni della società scientifica Aogoi e dell’Oms - conclude - è un’esperienza maturata negli anni ma attuata con il covid -19”. 

Un servizio extra

Patrizia Marongiu è l’anima del reparto. Storica capo ostetrica di un gruppo di ragazze straordinarie, mette a disposizione tempo in più e la sua auto, per permettere alle ostetriche l’assistenza domiciliare delle mamme. “Le mamme - spiega - restano da noi in reparto 48 ore e, sia che siano positive, sia che non lo siano, vengono mandate a casa e seguite direttamente presso l’abitazione. Con le nostre ostetriche cerchiamo di favorire un’assistenza continuativa e di potenziare le competenze della famiglia nell’accudimento del neonato attraverso l’informazione, l’educazione e un supporto personalizzato. Incoraggiamo l’allattamento al seno - aggiunge - e il sostegno sociale ed emotivo che nella fase pandemica ha attraversato momenti critici".

Più di 900 parti nel 2020

Un servizio che evita anche accessi impropri al pronto soccorso e che costituisce un'iniziativa molto gradita per un reparto considerato da sempre, il fiore all’occhiello del Santa Croce. Oltre 900 i parti del 2020 nonostante la pandemia e un servizio sul territorio in accordo con i medici di base consolidato e sempre molto attivo. Dal punto di vista covid, il 10% delle puerpere ha avuto un riscontro di positività nel corso della gravidanza. Un paio di queste con sintomi trasmessi poi ai neonati, ma entrambe con un lieto finale. 

“L’iniziativa intrapresa della struttura di ostetricia dà il senso di appartenenza all’azienda – ha detto il Direttore generale dell’Asl To5, Massimo Uberti -. Una risorsa di grande significato soprattutto in momenti complicati come questi. Ma è proprio nelle difficoltà che alcuni di noi sanno dare il meglio. Ritengo che questo sia proprio un esempio concreto di esperienza positiva messa in atto durante questa terribile pandemia”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ospedale Santa Croce, ostetrica a domicilio per le neomamme: un servizio per evitare il rischio covid

TorinoToday è in caricamento