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Ictus, al Maria Vittoria pazienti salvi in 23 minuti

Un vero e proprio record per la Regione Piemonte

La sanità piemontese si conferma, ancora una volta, un'eccellenza a livello nazionale. All'ospedale Maria Vittoria i tempi della gestione del paziente colpito da ictus scendono a soli 23 minuti. Un vero record per la Regione. Secondo il National Institute of Health (NIH) statunitense 60 minuti - la "golene hour" - sono il termine massimo per l’inizio della terapia di prima istanza, la trombolisi sistemica.

In linea con i paesi più avanzati

Il risultato raggiunto al Maria Vittoria è rientrato nelle 17 simulazioni concluse in meno di 25 minuti, su un totale di 97 effettuate nell’Europa Occidentale. Lo spiega il dottor Daniele Imperiale, Direttore della SC Neurologia 1 dell’Ospedale. "Questo risultato – sottolinea il medico – ci pone in linea con i gold standard dei Paesi più avanzati”. In questi stati,  il concetto della “golden hour" è già superato.  Si è stabilito inoltre, che le performances ottimali di gestione del paziente con ictus non possono prescindere da tempi tra l’ingresso in pronto soccorso e il trattamento compresi tra 20 e 45 minuti.

Processo velocizzato 

“Abbiamo riunito tutte le figure sanitarie che gravitano intorno al percorso ictus”. A precisarlo è il Dottor Fabio Melis, Responsabile della SS Neurovascolare afferente alla Neurologia del Maria Vittoria. Melis evidenzia come siano state identificate collegialmente specifiche azioni migliorative, poi tradotte in pratica, relative a un Triage “mirato”. Un processo volto a velocizzare la valutazione e presa in carico del paziente, il distacco immediato di personale dedicato per tutto il percorso, nonché la sollecita processazione degli esami e l’allerta in radiologia per TC e Angio-TC immediate.

“Il percorso intra-ospedaliero ottenuto – conclude – è risultato più chiaro e fluido e ci ha portati a raddoppiare il numero di trombolisi, che sono passate da 2 a 4-5 al mese, e a ridurre notevolmente le tempistiche, garantendo ai nostri pazienti migliori possibilità di trattamento”. Soddisfatto anche l'assessore alla Sanità piemontese Antonio Saitta:

"Un traguardo prezioso per dare sicurezza ai cittadini. Bravissimi tutti gli operatori dell'Ospedale Maria Vittoria della ASL Città di Torino che hanno messo a frutto il grande miglioramento del “percorso ictus".

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