Emergenza Coronavirus, la task-force dell'Asl per evitare la diffusione dell'epidemia

Le precauzioni da adottare

Stanno tutti bene, in Piemonte, i 20 connazionali in auto-isolamento, in osservazione precauzionale, ma l'attenzione è alta sebbene non siano stati riscontrati casi sospetti di Coronavirus. L'Asl di Torino, a questo proposito, ha attivato una task-force aziendale con il compito di coordinare le azioni da mettere in campo, per evitare la diffusione dell'epidemia. 

Dal 5 febbraio inoltre, presso il Laboratorio di Microbiologia e virologia dell'Asl Città di Torino, situato presso l'ospedale Amedeo di Savoia, è disponibile il test molecolare specifico per il Coronavirus. Si tratta di un test ad alta complessità, eseguito secondo il protocollo Organizzazione Mondiale della Sanità del 17 gennaio 2020 sotto la direzione del NIC (Centro Nazionale di riferimento) dell’Istituto Superiore di Sanità e in collaborazione con l’Ospedale Spallanzani di Roma, dove il virus è stato isolato.

Precauzioni da adottare

Se si è soggiornato in Cina, dove si sono registrati casi di infezione da Coronavirus e si è tornati da meno di 14 giorni, o si è venuti in contatto con persone affette da infezione da Coronavirus, presentando sintomi di infezione delle vie respiratorie (i sintomi più comuni sono: febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie), si è pregati di contattare il Dipartimento di Prevenzione – Servizio di Igiene e Sanità Pubblica al numero 333 6121101 oppure 335 6121154 attivi h. 24 per ottenere le informazioni necessarie.

Inoltre, se ci si reca in Pronto Soccorso si è pregati di: non stazionare in coda in sala d’attesa, segnalare subito il fatto in triage, chiedere e indossare una mascherina, seguire le indicazioni dell’infermiere di triage.

Scuola e Università

Inoltre vengono adottate misure di sicurezza anche nei confronti di bambini che frequentano i servizi educativi dell’infanzia
e studenti sino alla scuola secondaria di secondo grado di ogni nazionalità, che nei 14 giorni precedenti il loro arrivo in Italia siano stati nelle aree della Cina interessate dall’epidemia, quotidianamente aggiornate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il dirigente scolastico che venga a conoscenza dalla famiglia dell'imminente rientro a scuola di un bambino/studente proveniente dalle aree come sopra identificate: informa l’ASL Città di Torino tramite comunicazione al Dipartimento di Prevenzione oppure al Dipartimento Materno Infantile fornendo tutte le informazioni utili per rintracciare la famiglia.

Attenzione particolare anche all'Università o corsi equivalenti. Gli studenti o i docenti di ritorno dalle aree della Cina interessate dall’epidemia dovranno informare l'Asl Città di Torino tramite comunicazione Dipartimento di Prevenzione fornendo le informazioni necessarie a essere contattati. 

In seguito lo studento o docente sarà contattato per una breve intervista e riceverà un documento di proposta/invito di adozione
della permanenza volontaria, fiduciaria, a domicilio, fino al completamento del periodo di 14 giorni, nonché delle misure preventive da adottare (misurazione febbre…). Tale documento sarà anche utile alla famiglia/studente per compilare l’autocertificazione di
assenza scolastica.

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