Domenica, 17 Ottobre 2021
Salute

Rivoluzione nella riabilitazione post-ictus: entra in funzione la mano robotica

"Abbiamo un'arma in più"

Alla Città della Salute di Torino sbarca la mano robotica 2.0. Attraverso un investimento di circa 110mila euro, Rotary International, con il contributo di Reale Foundation, oggi, lunedì 23 settembre 2019, ha donato al dipartimento universitario di scienze chirurgiche tecnologie avanzate in ambito riabilitativo che saranno utilizzate nell’ambito del progetto Riabilita diretto dal professor Giuseppe Massazza, direttore della struttura di medicina fisica e riabilitazione universitaria. Il centro di eccellenza dell'ospedale Molinette di Torino acquisirà così non solo la mano robotica 2.0 Gloreha per la neuroriabilitazione post ictus, ma anche un ecografo di alta fascia per la diagnosi e la riabilitazione interventistica.

La nuova strumentazione permetterà l’implementazione del nuovo modello fisioterapico proposto dal professor Massazza, fornendo moderne attrezzature per garantire l’accesso alle migliori cure riabilitative del paziente nel suo complesso.

La mano robotica trova ampia applicazione su pazienti con paresi o plegia a seguito di lesioni al sistema nervoso centrale, a quello periferico o midollari, oltre che su pazienti affetti da deficit muscolo-scheletrici. Può essere utilizzata fin dalla fase precoce, accompagnando poi il paziente durante tutto il suo percorso riabilitativo predisposto per deficit anche in ambito pediatrico.

I giochi interattivi per l'intero arto superiore e gli esercizi di stimolazione cognitiva si prestano ad un impiego anche nella fase più avanzata del percorso terapeutico. Si punta non solo a supportare la riabilitazione motoria dell'arto superiore, ma anche a stimolare la plasticità neuronale del paziente.

L’iniziativa si inserisce nella consolidata partnership tra Reale Foundation e la Città della Salute che ha già dato vita a diversi progetti con l’obiettivo di sostenere, attraverso partnership di eccellenza come quella con i Rotary Torinesi, un processo di innovazione nel welfare che sia accessibile, inclusivo ed efficace.

“Il progetto riabilitativo individuale per le patologie neurologiche, grazie al progetto Riabilita, acquisisce una arma in più - spiega Massazza -: nuove tecnologie robotiche riabilitative. Diventa di percorso e il paziente potrà essere seguito dalla fase ospedaliera alla fase extra-ospedaliera sino al domicilio. Innovazione, efficacia e sostenibilità sono le parole chiave della sfida che l’Università di Torino e la Città della Salute e della Scienza lanciano per la Riabilitazione del terzo millennio”.

“Partnership strategiche e processi di innovazione volti a generare impatti intenzionali, positivi e misurabili sono i principi guida di Reale Foundation - ha dichiarato Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua -. Siamo ogni giorno più convinti che innovazione e sostenibilità debbano coesistere nelle strategie aziendali per garantire soluzioni efficaci e mitigare i rischi, offrendo risposte adeguate alle aspettative dei nostri stakeholder”.

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