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Il latte materno protegge il neonato dalle infezioni: la scoperta a Torino

Indispensabile migliorare il sistema di Banche del latte

A Torino è stato scoperto che il latte materno e il latte di Banca donato proteggono il neonato da virus pericolosi nel periodo perinatale e da nuovi virus emergenti trasmessi da zanzare invasive da poco presenti in Italia.

Il latte come salvavita

Il latte materno è naturalmente dotato di un’attività neutralizzante non solo nei confronti di virus particolarmente pericolosi nel periodo perinatale - citomegalovirus, rotavirus e virus respiratorio sinciziale -, ma anche contro virus emergenti trasmessi dalle zanzare, come il virus Zika ed il virus Usutu, da poco presenti anche in Italia.

Tali risultati sostengono ulteriormente l’uso del latte materno fresco o di banca, come alimento di elezione non solo per la nutrizione ma anche per la protezione del neonato.Tutte le scoperte effettuate nell'ultimo anno presso la Città della Salute di Torino sono state recentemente pubblicate su prestigiose riviste scientifiche internazionali.

Il congresso in città

Tutte informazioni che verranno illustrate oggi, giovedì 10 e domani, venerdì 11 ottobre, proprio Torino presso l’Hotel NH Santo Stefano, in occasione del Congresso internazionale dell’Associazione Europea Banche del Latte Umano donato, organizzato dalla Neonatologia universitaria della Città della Salute di Torino diretta dal professor Enrico Bertino. Nella sessione inaugurale del Congresso, verranno presentati importanti risultati frutto delle recenti ricerche condotte a Torino, attraverso la collaborazione del gruppo del professor Enrico Bertino e dei virologi diretti dal professor David Lembo, del Polo del San Luigi Gonzaga.

Nel caso dei neonati pretermine il latte materno, così prezioso per la loro salute a breve e lungo termine, può non essere disponibile, almeno nel primo periodo dopo il parto: in questi casi il latte umano donato, secondo le raccomandazioni dell’OMS e dell’Accademia Americana di Pediatria, rappresenta la migliore alternativa, tanto che per loro può essere considerato un farmaco salvavita, ancor di più nei Paesi a risorse limitate.

Le banche del latte

Di qui la sfida che partirà dal Piemonte: la costruzione di un sistema integrato di Banche del latte a livello globale per poter fornire in sicurezza un alimento di qualità anche e soprattutto nei Paesi con risorse limitate, dove questo prezioso alimento può contribuire in maniera determinante alla sopravvivenza ed alla qualità di vita e di salute futura anche dei soggetti più fragili.

Attualmente esistono in Europa 238 Banche del Latte Umano Donato, delle quali 37 sono in Italia, che insieme alla Francia ed alla Svezia, si colloca al primo posto in Europa. A Torino, presso l'ospedale Regina Margherita della Città della Salute, è attiva dal 1977 una delle più grandi Banche d’Europa che tratta ogni anno oltre 700 litri di latte. La distribuzione delle banche in Europa è tuttavia ancora disomogenea e anche in Italia si calcola che solo un terzo dei 5000 nati/anno con peso inferiore a 1500g possa disporre oggi di latte donato, con profonde differenze tra Nord, Centro e Sud.

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