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Domenica, 28 Novembre 2021
Salute Carignano

Carignano, l'ex ospedale rinasce come hospice della Fondazione Faro

I primi pazienti entro la fine dell’anno

È stato inaugurato ieri, giovedì 28 ottobre, il nuovo hospice della Fondazione Faro onlus di Carignano situato presso un’ala dell’ex ospedale San Remigio. Terminati i lavori, la struttura, intitolata alla memoria di Alfredo Cornaglia, è stata ufficialmente consegnata alla Faro e dovrebbe poter accogliere i primi pazienti entro la fine dell’anno.  

Una ristrutturazione ad hoc

La ristrutturazione dell’edificio è stata completa sia dal punto di vista edilizio che impiantistico e ha permesso anche di mettere in evidenza il grande valore storico-artistico dell’ex ospedale San Remigio. "Per la città di Carignano - conclude il sindaco Giorgio Albertino - questo è un momento importante perché significa riaprire la struttura ospedaliera alle sue funzioni" . 

L’hospice Cornaglia si sviluppa su un’area di 1.500 metri quadrati e dispone di 14 camere da letto, tutte singole e dotate di bagno privato, oltre che di poltrona letto per un familiare. Come per tutti gli hospice Faro, è stato infatti ricreato un ambiente accogliente per assistere il malato e i suoi cari con un piano di cura specialistico, continuamente rimodulato sulle esigenze dei pazienti. 

Aree comuni, chiesa e spazi verdi 

Per lo stesso motivo, grande importanza è stata data alle aree comuni, come la sala del silenzio  - uno spazio adibito al raccoglimento e alla riflessione per tutti coloro che ne sentano il bisogno - , il salottino per i familiari e la chiesa interna, restaurata e resa finalmente di nuovo agibile.

Prossimamente verrà realizzata l’area verde dedicata anche ad attività espressive di giardinaggio, un vero e proprio luogo di cura all’aria aperta. Sempre all’interno del complesso, inoltre, verrà avviato un ambulatorio di cure palliative. Il costo complessivo dell’opera, comprensiva di arredi e attrezzature, è di 4 milioni e 250mila euro. 

Il progetto è stato interamente finanziato grazie ai proventi generati dal "Fondo Opera di Alfredo Cornaglia", gestito dalla Compagnia di San Paolo secondo le volontà del medico e benefattore Alfredo Cornaglia. La gestione finanziaria del fondo - la cui consistenza odierna è pari a oltre 25 milioni di euro - ha permesso di realizzare questo intervento e consentirà di svilupparne altri per gli anni a venire. 

Ad assumere la guida del nuovo hospice di Carignano, in qualità di responsabile medico, sarà la dottoressa Gloria Gallo, affiancata dalla coordinatrice infermieristica Giuseppina Esposito. 

Carignano non è casuale 

La scelta di Carignano non è stata casuale: si trattava infatti di una zona che fino a questo momento non disponeva di strutture simili al nuovo hospice, che contribuirà a soddisfare il bisogno di cure palliative sul territorio, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’assistenza offerta. 

"L'Asl TO5 esprime soddisfazione per il risultato ottenuto - ha dichiarato il Direttore Generale dell’Asl TO5 Angelo, Michele Pescarmona - che unendo gli sforzi della Fondazione Faro con i contributi economici della Fondazione Compagnia di San Paolo ha consentito di riportare l'ex ospedale di Carignano a svolgere, dai prossimi mesi, la funzione di hospice di cui l'Azienda sanitaria, fino a ora, era sprovvista. Si tratta di un'offerta di un servizio sanitario connotato da grandi risvolti di umanità, sia nei confronti degli assistiti oncologici e non, sia nei confronti dei loro familiari". 

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