Salute

Ospedale di Rivoli, arriva l'ecoendoscopia digestiva: per il paziente, diagnosi veloce e tempi di ricovero ridotti

Una tecnica disponibile in pochi centri del Torinese

L'equipe di Endoscopia di Rivoli del dott. Mazzucco

Ora all'ospedale di Rivoli è possibile effettuare l'ecoendoscopia digestiva: un esame innovativo che al momento, in provincia di Torino, viene eseguito solo alle Molinette, al Mauriziano e al San Giovanni Bosco. La nuova tecnica permette di studiare le patologie dell’apparato digerente. Con questa metodica è possibile infatti eseguire un’esplorazione ecografica delle pareti dei visceri e delle regioni circostanti, grazie all'applicazione di una piccola sonda ecografica sulla punta dell'endoscopio. La nuova tecnica, appena introdotta presso la Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva diretta dal Dott. Dario Mazzucco, rappresenta un grosso vantaggio per il paziente, in termini di risoluzione della problematica clinica e di riduzione dei tempi di degenza.

Iter diagnostico-terapeutico rapido

Valida alternativa alla risonanza magnetica (colangioRM) di solito eseguita per alcune diagnosi come l’ittero ostruttivo e la calcolosi coledocica, l’ecoendoscopia unisce i vantaggi dell’ecografia a quelli dell’endoscopia e permette, se necessario, di intervenire nella stessa seduta con l'ERCP (Colangio Pancreografia Retrograda Endoscopica ). Ciò consente un iter diagnostico - terapeutico veloce e completo e riduce i tempi del ricovero. L'esame determina inoltre le caratteristiche delle lesioni cistiche e solide del tubo digerente, del pancreas e del dotto biliare, grazie anche alla possibilità di acquisire frammenti di tessuto durante la procedura stessa.

Macchinari di ultima generazione

La nuova tecnica ecoendoscopica è possibile anche grazie all’acquisizione di nuovi macchinari di ultima generazione e alla formazione di due medici gastroenterologi, il Dott. Giovanni Valentini e la Dott.ssa Silvia Grosso, già in forza alla struttura. Presso la struttura di Rivoli vengono effettuati annualmente oltre 7.000 esami endoscopici (esofagogastroduodenoscopie e colonscopie diagnostiche e operative), oltre 500 colonscopie di screening per il programma Prevenzione Serena, oltre 200 ERCP per il trattamento della calcolosi coledocica e la palliazione delle neoplasie ostruttive biliopancreatiche, 600 ecografie gastroenterologiche , oltre 1000 visite gastroenteroloche e oltre 500 visite ultraspecialistiche di pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali e da malattie del pancreas. 

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