Regina Margherita, inaugurato il Day Hospital di Neuropsichiatria Infantile

L'obiettivo è quello di limitare i ricoveri

E’ stato inaugurato il nuovo Day Hospital di Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale Regina Margherita della Città della Salute di Torino. Il reparto, diretto dal professor Benedetto Vitiello, avrà una funzione essenzialmente diagnostica: consente di svolgere attività diagnostiche complesse con personale qualificato, può permettere di accorciare un ricovero ordinario e si offre come alternativa al ricovero, soprattutto in rapporto alla necessità attuale di utilizzare i posti letto per la patologia psichiatrica.

Esami e diagnostica

Si articola in accessi diagnostici con effettuazione di esami neurofisiologici (EEG, Potenziali evocati ed EMG) anche in sedazione, esami ematologici, consulenze e valutazioni multidisciplinari, rivolti a pazienti con encefalopatie epilettiche, patologie neurologiche complesse e disturbi del neurosviluppo (Disturbi dello Spettro Autistico). E ancora accessi terapeutici rivolti a pazienti con epilessie farmacoresistenti con recrudescenze acute (cicli terapeutici con ACTH i.m.) e pazienti con diagnosi di ADHD per inizio terapia specifica.

Due sezioni

Il Day Hospital è differenziato in due sezioni: l’area neurologica e l’area psichiatrica. I locali - che comprendono lo studio per colloqui, la sala medica, la cucina, due aule scuola e una sala giochi - sono stati arredati, sulla base delle esigenze dei ragazzi, delle loro famiglie e dei clinici, grazie al contributo di “Io sto col Regina Margherita” Onlus.

La configurazione  attuale vede, nell’ambito di spazi  rinnovati ed arredati (circa 400 metri quadri), una duplice articolazione: DH neurologico, DH psichiatrico con una ulteriore specializzazione, ovvero il DH psichiatrico  post-ricovero.

Numeri che preoccupano

Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo e massiccio incremento degli accessi dei pazienti in DH che sono passati da circa 600 nel 2014, a 2730 nel 2016 fino a 3500 nel 2019. In particolare il trend di incremento della richiesta di cura è legato all’emergenza/urgenza nell’ambito della patologia psichiatrica dell’adolescenza, che ha coinvolto sia le strutture ospedaliere che quelle territoriali, con un importante abbassamento dell’età di esordio e un drammatico ed esponenziale incremento della numerosità e della gravità della psicopatologia.

Furono circa 300 passaggi in DH Psichiatrico nel 2014 mentre sono stati 3100 i passaggi nel 2019. E’ rimasta invariata la quota dei DH neurologici, con  un incremento di Day services per i bambini affetti da patologia neuromuscolare.




 

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