Chiusura di alcune prestazioni ambulatoriali: le disposizioni per limitare eventuali possibilità di contagio 

I provvedimenti adottati nelle Asl

Immagine di repertorio

L’Unità di Crisi sul COVID-19 della Regione Piemonte ha diramato questa mattina una comunicazione a tutti i direttori delle aziende sanitarie, in cui si dispone la sospensione degli interventi chirurgici ordinari e gli interventi sanitari che implichino l’utilizzo delle sale operatorie, fatta eccezione per gli interventi chirurgici urgenti, quelli salvavita e quelli di tipo oncologico. La decisione è stata assunta allo scopo di mettere in atto ulteriori misure di contenimento della diffusione del virus.

La stessa Unità di Crisi ha disposto la sospensione, presso gli ospedali piemontesi, delle prestazioni ambulatoriali (visite e prestazioni diagnostiche) di classe D “differibile” e P “programmabile”, garantendo invece quelle di classe U “urgente” e B “breve”.

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Asl To 5: la comunicazione ufficiale

 A seguito delle disposizioni regionali, da domani, venerdì 6 marzo, l'attività degli ambulatori dell'ASL TO5 subirà importanti variazioni, con l'obiettivo di ridurre il più possibile gli accessi all'interno dell'ospedale in modo da limitare eventuali possibilità di contagio. Da domani sono sospese le prestazioni ambulatoriali programmate e differibili (classi D e P), mentre verranno rispettate le prenotazioni in classe U e B (urgenti e brevi) e le visite in libera professione eseguite presso le sedi dell’Asl. I pazienti che all'atto della prenotazione avevano lasciato il loro recapito telefonico verranno progressivamente avvisati telefonicamente. Saranno disponibili sul sito dell'Asl To5 informazioni dettagliate per fruire delle prestazioni ancora erogate in questo periodo di emergenza.

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Asl To3: la comunicazione ufficiale

Tutti i pazienti dell'Asl To3 interessati dalle nuove misure di contenimento sono stati/verranno contattati dall’Azienda Sanitaria per le indicazioni del caso. Restano attivi gli ambulatori per i piani terapeutici, le commissioni UVG, UMVD, Invalidità Civile e le altre attività della Medicina Legale su appuntamento. Le prestazioni ambulatoriali programmate presso le strutture non ospedaliere proseguono regolarmente. Coloro che accederanno alle strutture ASLTO3 per visite ed esami saranno sottoposti ad un “pre-triage”, secondo le linee guida previste per individuare eventuali casi sospetti, in base alla sintomatologia presentata.

Asl To4: la comunicazione ufficiale

Come previsto da disposizioni regionali per contribuire a contenere la diffusione del Covid- 19, da oggi, giovedì 5 marzo, sono temporaneamente sospese l’esecuzione delle prestazioni specialistiche ambulatoriali (visite ed esami diagnostici) di classe “D” (Differibile) e “P” (Programmabile) già prenotate e la prenotazione delle prestazioni delle stesse classi. La sospensione riguarda tutte le sedi dell’ASL TO4. Per quanto riguarda in particolare la prenotazione, i cittadini sono invitati a non presentarsi presso gli sportelli del CUP qualora debbano prenotare visite ed esami diagnostici di classe “D” e “P”. L’ASL continua a garantire le visite e gli esami diagnostici di priorità “U” (Urgente) e “B” (Breve), sia per quanto riguarda l’esecuzione delle prestazioni già prenotate sia per quanto riguarda le prenotazioni. In riferimento all’accesso diretto, che riguarda in modo particolare gli esami di laboratorio, i Centri Prelievo continuano a essere operativi adottando tutte le misure necessarie per contenere la diffusione di infezioni delle vie respiratorie, come l’opportuna distanza degli utenti in sala d’attesa. Presso tutti gli ambulatori e le radiologie gli utenti sono opportunamente “pre-triagiati”, per valutare eventuali malattie respiratorie acute in atto.

Stefano Allasia: "Aderire tutti alle buone pratiche per contrastare il virus"

“Mi rivolgo a tutti i piemontesi per invitarli a non farsi prendere dal panico in questa situazione di emergenza, ma a seguire scrupolosamente le misure igieniche e i comportamenti di buon senso che fanno la differenza nel ridurre la diffusione del Coronavirus: lavarsi spesso le mani, evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, non prendere antivirali e antibiotici a meno che non siano stati prescritti dal medico”. Questo l’appello del presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia che ricorda il numero verde della Regione Piemonte 800 19 20 20 da contattare se si ha il dubbio di aver contratto il virus e il 112 come numero di riferimento per tutte le emergenze sanitarie.

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+++Notizia in aggiornamento+++
 

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