Martedì, 27 Luglio 2021
Salute

All'ospedale di Susa un nuovo ambulatorio per i malati di demenza

Un sostegno per i pazienti e i loro caregiver

L'ospedale di Susa

All’Ospedale di Susa apre un ambulatorio multidisciplinare, un nuovo nodo nella rete dei Centri per i disturbi cognitivi dell’AslTo3. Il servizio fa parte della Neurologia dell’Ospedale di Rivoli diretta da Salvatore Amarù, avrà cadenza inizialmente quindicinale e, grazie a un’attività di day service, garantirà l’esecuzione di test neuropsicologici, EEG, ECG, Ematochimici, TC/RMN encefalo ed esame liquor. Eventuali altri esami saranno gestiti in collaborazione con l’ospedale di Rivoli. 

Il nuovo ambulatorio prevede una serie di attività che consentono la diagnosi precoce della malattia, interventi supportivi e riabilitativi (cognitivi e psicologici) individuali e per piccoli gruppi, rivolti ai pazienti affetti da deterioramento e interventi rivolti ai caregiver che abbiano il duplice scopo di informarli riguardo alla malattia dei loro congiunti e di offrire loro sostegno e supporto.

Un punto di riferimento importante in valle 

Il nuovo ambulatorio sarà così un punto di riferimento importante in valle per i malati di demenza e per le loro famiglie, che fino a oggi dovevano fare riferimento a Rivoli per avere accesso all’assistenza. La struttura prenderà gradualmente in carico tutti i pazienti delle valli e i loro caregiver.

“Si tratta di un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento dell’offerta di servizi sanitari dell’Ospedale di Susa per la popolazione locale, reso possibile in questo caso soprattutto grazie all’impegno del personale della Neurologia di Rivoli" spiega Franca Dall’Occo, direttore generale dell’AslTo3.

I dati sull'Alzheimer in Piemonte 

In Piemonte sono almeno 75mila i malati di Alzheimer, a fronte di un dato di circa un milione in Italia e 50 milioni nel resto del mondo e un nuovo caso di demenza diagnosticato ogni 4 secondi.

In un paese come il nostro, che invecchia rapidamente ed è già oggi quello a più alto indice di vecchiaia in Europa dopo la Germania, le stime sono particolarmente allarmanti, perché l’età è il principale fattore di rischio associato alle demenze. 

L'ospedale di Susa cresce  

Continua così l'implementazione dei servizi presso l'ospedale di Susa. Lo scorso maggio, l’ortopedia era cresciuta con il ritorno di Francesco Cacciato, medico specializzato nella chirurgia della spalla, e nello stesso mese è stato attivato un nuovo servizio di screening oncologico di primo livello per il tumore del colon-retto. È diventata così più accessibile la prevenzione, per la quale i segusini prima dovevano rivolgersi a Venaria.

Altri servizi si aggiungeranno nei prossimi mesi: i territori lontani dal centro sono importanti e non devono restare sguarniti di copertura sanitaria, che deve essere organizzata valorizzando al meglio le risorse disponibili. 

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