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Al Maria Vittoria ritorna l’agopuntura, l’ospedale è sempre più vicino a mamme e bambini

Debutta la tecnica senza aghi per neonati critici

Il Dipartimento Materno Infantile della ASL Città di Torino diretta da Valerio Fabio Alberti si arricchisce di nuove prestazioni al Maria Vittoria, che confermano la vocazione di un Ospedale a misura di donne e bambini. In ospedale ritorna (dopo 22 anni) l’Agopuntura che, per la prima volta in Piemonte, viene proposta anche in versione non invasiva per i bimbi ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale diretta dalla Dott.ssa Patrizia Savant Levet.

La novità tra poche settimane

Da settembre al Maria Vittoria inizierà l’attività di digitopressione sui punti di agopuntura, metodica non invasiva, detta infatti “agopuntura senza aghi”, per i neonati ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale e l’attività di Agopuntura, inizialmente dedicata alle donne ricoverate in Ginecologia e Ostetricia. L’attività di Agopuntura sarà curata da un medico interno specializzato, la Dott.ssa Maria Chiara Russo, dirigente medico di Neonatologia, in servizio presso la Terapia Intensiva Neonatale - che ha frequentato il Corso Triennale di Perfezionamento in Agopuntura e Tecniche Complementari del C.S.T.N.F. (Centro Studi Terapie Naturali e Fisiche di Torino) -  in collaborazione con il Dott. Marco Pesce, dirigente medico della Anestesia e Rianimazione del Maria Vittoria, diretta dal Dott. Emilpaolo Manno, che ha conseguito analoga formazione.

A fianco delle attività in essere presso la Terapia Intensiva Neonatale sarà prevista inoltre l’attivazione di un Ambulatorio rivolto alle donne inviate internamente dai Consultori territoriali e dai punti nascita del Maria Vittoria e del Martini, per il trattamento di frequenti problematiche che possono complicare la gravidanza e il puerperio, come l’iperemesi gravidica, le cefalee e lombo-sciatalgie, l’ingorgo mammario e l’ipogalattia, in alternativa all’utilizzo dei farmaci, fino ad evitare il taglio cesareo alle donne con feti in presentazione podalica, utilizzando le tecniche di agopuntura per il rivolgimento in presentazione cefalica.
 
“In Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, per migliorare le condizioni di salute dei neonati e dei lattanti ricoverati, a fianco alle terapie convenzionali, sui piccoli pazienti verranno utilizzate tecniche di stimolazione non invasive dei punti di Agopuntura, mediante massaggio (Tuina pediatrico), auricoloterapia, effettuabili in culla, con il consenso informato dei genitori – spiega la Dott.ssa Maria Chiara Russo, medico specialista agopuntore – indicate soprattutto nella sedo-analgesia, nel trattamento dei disturbi funzionali gastro-enterici del neonato e del lattante, come le coliche gassose del lattante e il reflusso gastro-esofageo, nel miglioramento della funzione polmonare e delle difese immunitarie”. 

“Per le mamme dei neonati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale la possibilità di utilizzare l’Agopuntura nel sostegno dell’allattamento, specie in situazioni di ipogalattia o di ingorgo mammario, è molto importante – aggiunge la Dott.ssa Patrizia Savant Levet, Direttore Terapia Intensiva Neonatale del Maria Vittoria – in quanto il latte materno svolge un ruolo essenziale sia per il neonato ricoverato in Terapia Intensiva, ancor più se prematuro, sia per la mamma che con il proprio latte si sente parte del processo di cura e “care” del proprio bambino fin dai primi giorni di vita”.

Storia dell’agopuntura al Maria Vittoria

L’Agopuntura è una storica eccellenza dell’Ospedale Maria Vittoria, dove negli Anni Sessanta operò come assistente medico volontario un autentico pioniere dell’Agopuntura in Italia, il Dott. Alberto Quaglia Senta, creando di fatto uno dei primi servizi ospedalieri di Agopuntura italiani; negli Anni Settanta, una delle più autorevoli figure nel settore dell'Agopuntura, allievo di Quaglia Senta, il Prof. Luciano Roccia, Docente di Semeiotica Chirurgica di specialità all’Università di Torino, profondo conoscitore ed esperto di fama mondiale di Agopuntura, fondatore dell'Istituto Italiano di Agopuntura e del Centro di Studi Terapie Naturali e Fisiche, eseguì procedure in analgesia e sedazione con Agopuntura. 

Al Maria Vittoria il Servizio di Agopuntura fu in attività sino al 1996 con la dott.ssa Tiziana Pedrali, oggi docente del C.S.T.N.F (Centro Studi Terapie Naturali e Fisiche di Torino) ma da tale data cessò per mancanza di personale interno dedicato: ora la lungimiranza della attuale Direzione Generale della ASL Città di Torino riporta in vita questa eccellenza storica che, intanto, ha vissuto tappe storiche in Occidente e in particolare in Italia.

Disciplina della Medicina Tradizionale Cinese, viene riconosciuta ufficialmente efficace nel 1997 dal National Health Institute, nel 2002 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, quindi identificata come atto medico ed entra tra le prestazioni della Sanità Pubblica, inserita nel nomenclatore tariffario per le prestazioni mediche, dispensata dal SSR, che ne ha fissato i ticket: praticata in Università, Ospedali e Ambulatori territoriali delle ASL, è regolamentata in Piemonte ai sensi della Legge Regionale n° 13 del 23 Giugno 2015, sulle medicine non convenzionali.
 

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