Domenica, 17 Ottobre 2021
Salute

Piemonte, parte la campagna antinfluenzale: 3mila medici di famiglia somministreranno il vaccino

Da giovedì 14 ottobre 2021

Saranno circa 3mila i medici di famiglia del Piemonte a somministrare, nei loro studi, il vaccino antinfluenzale a partire da giovedì 14 ottobre. La Regione, con un investimento di 9 milioni di euro, ha acquistato 1,1 milioni di dosi da 4 diverse case farmaceutiche. “Il costo va da 6,85 euro per il tetravalente adatto a tutti a 25 euro per i vaccini specifici per gli ultrafragili”, spiegano dalla Regione aggiungendo che nella fornitura sono inclusi 10.000 nuovi vaccini spray per i bambini e 40.000 nuove tipologie di vaccini per fragili e ultrafragili.

Si parte con gli over 85 anni che sono 150mila a cui se ne aggiungono 30mila nelle Rsa. “Le ditte fornitrici hanno già consegnato le dosi necessarie, che sono in fase di distribuzione presso le farmacie territoriali, dove da domani i medici potranno ritirare i quantitativi per i loro pazienti”, aggiungono dalla Regione.

La platea verrà estesa via via che arriveranno le forniture. Si proseguirà seguendo le classi di età e le categorie previste dalle disposizioni nazionali: over 60, bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, persone fragili, personale sanitario, donne in gravidanza e nel post partum, ospiti di rsa, familiari di soggetti ad alto rischio, addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, donatori di sangue e persone che lavorano a contatti con gli animali. Lo scorso anno (2020) sono state vaccinate contro l’influenza 935.000 persone, in netto aumento rispetto alle 713.000 del 2019.

Co-somministrazione vaccino anti-influenzale e anti-covid 

"Con l’avvio della campagna anti-influenzale partirà anche la possibilità di co-somministrazione del vaccino anti-influenzale con quello anti-covid. Si tratta di due distinte iniezioni nella stessa seduta. La co-somministrazione sarà possibile negli studi dei medici che hanno aderito come vaccinatori anche alla campagna contro il coronavirus. I vaccini utilizzati saranno quelli a m-rna. Il medico avrà la possibilità di controllare sulla piattaforma informatica se il proprio paziente ha già ricevuto la terza dose o ha già una prenotazione presso l’Asl. Presso gli hub vaccinali delle Asl continueranno invece ad essere convocati coloro che non hanno un medico di famiglia che vaccina contro il covid presso il proprio studio", concludono dalla Regione Piemonte.
 

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