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Immagine di repertorio

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In aereo da Malta a Torino in emergenza per un aneurisma: corsa contro il tempo per salvarlo

L'uomo, torinese residente a Malta, è stato operato alle Molinette

È tornato, in aereo da Malta a Torino, dove gli avevano salvato la vita. E anche questa volta la corsa contro il tempo è stata dalla sua parte. Si è salvato un 71enne torinese, residente a Malta, trasferito appositamente in aereo in emergenza per un aneurisma su dissezione aortica, grazie ad un intervento mini-invasivo endoscopico. L'uomo era già stato operato anni fa nel capoluogo torinese dal professor Mauro Rinaldi per una dissezione aortica che aveva necessitato di 2 interventi salva-vita. 

Questa volta all’ospedale principale di Malta gli era stato diagnosticato un aneurisma su dissezione cronica toraco-addominale in pre-rottura, ma i sanitari maltesi, che per la rarità della presentazione della malattia non avrebbero potuto offrire tutte le soluzioni necessarie, sentito il desiderio del paziente di ritornare alla Città della Salute di Torino, hanno subito chiamato il chirurgo vascolare per un consulto e per il trasferimento.

Dopo un breve periodo di stabilizzazione nel reparto di Medicina d’Urgenza (diretto dal professor Enrico Lupia), il paziente è stato operato dal professor Verzini e dal dottor Denis Rossato della Radiologia vascolare (diretta dal dottor Dorico Righi), del Dipartimento di Diagnostica per Immagini del professor Paolo Fonio. Si è trattato di un intervento endoscopico mini-invasivo, che ha permesso di raggiungere la parte malata dell'aorta, partendo dall'inguine del paziente attraverso la semplice circolazione sanguigna, dove è stata inserita una endoprotesi tubulare aortica lunga circa 20cm e di diametro di 34 mm. L’intervento è riuscito ad escludere dal circolo il tratto aortico a rischio di rottura ed il paziente ha mostrato subito scomparsa del dolore e miglioramento delle condizioni cliniche, confermate da TC di controllo. L’intervento mini-invasivo ha permesso, dopo soli 2 giorni di ricovero in terapia intensiva (diretta dal dottor Roberto Balagna), un rapido recupero del paziente che ha potuto lasciare l’ospedale dopo appena 5 giorni dall’operazione.

Il professor Verzini nelle prossime due settimane presenterà il caso e gli ultimi studi, proprio a riguardo del trattamento mininvasivo della malattia aneurismatica aortica, in due Congressi internazionali che, causa pandemia Covid, si terranno sul web invece che nelle sedi da Vienna e Cracovia. 
 

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