Nasce il kit a raggi ultravioletti che disattiva il covid in ascensore

Sfruttando la luce a LED e l'assenza di ozono, il kit rispetta l’ambiente e la salute delle persone

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Il coronavirus rappresenta ancora una minaccia, anche se con diffusione e aggressività differenti a seconda degli Stati del mondo. Il legame con l’ascensore resta però molto forte, come confermato da uno studio realizzato dal CDC, Centers for Disease Control and Prevention, riguardo alla capacità di una persona asintomatica di diffondere il virus con un solo viaggio e in un minuto, un evento avvenuto in una provincia della Cina.

Per questo, prevenzione e sicurezza devono essere massimi in un luogo chiuso in cui si concentra una forte carica batterica e virale. Un’azione mirata che si traduce in tecnologia: una piccola quantità di raggi UV-C è infatti in grado di disattivare la carica di Sars Cov-2 presente nella maggior parte delle goccioline presenti nell’aria. È questo il risultato di una ricerca condotta dall’Università di Milano, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e Istituto dei Tumori.

L’efficacia e la protezione offerte da CARe, il primo dispositivo con certificazione UNI EN ISO 14644 di Classe 8 che lo equipara a una camera bianca per strutture sanitarie, sono ora confermate da uno studio scientifico sull’azione dei raggi UV-C. La ricerca dimostra quanto sperimentato e realizzato da IGV Group - azienda italiana riconosciuta per l’attitudine sartoriale nel settore ascensoristico - attraverso la propria divisione R&S: il sistema sanifica l’ascensore in pochi minuti grazie a una luce ultravioletta UV-C, la stessa impiegata per la sanificazione degli ambienti ospedalieri, e assicura la sterilizzazione completa delle superfici della cabina.

Per prima, IGV Group ha sviluppato un kit prodotto interamente in Italia che, con un minimo intervento, viene applicato a qualsiasi tipo d’impianto già installato, anche di altri produttori, per azzerare i rischi di contagio e garantirne un uso sicuro. CARe è infatti un sistema progettato per sanificare l’ascensore in pochi minuti, utilizzando contemporaneamente due tecnologie differenti: la luce ultravioletta UV-C e un dispositivo di ventilazione con filtro assoluto HEPA che cattura virus e batteri trasportati dal particolato, sanifica l’aria con un ricambio quasi istantaneo e avvia una sterilizzazione in fase di stand-by.

Il dispositivo rispetta inoltre l’ambiente e la salute delle persone: la sanificazione della cabina non prevede l’utilizzo di ozono che potrebbe risultare irritante in assenza di un adeguato ricambio di aria, mentre la luce è a LED. CARe ha una grande semplicità di installazione, richiede poca manutenzione e si adatta a qualsiasi impianto. Invisibile in cabina, il kit è estremamente silenzioso e ha consumi ridotti.

La tecnologia CARe è dotata di elettronica dedicata, in grado di gestire in autonomia sia il funzionamento del riciclo dell’aria, sia l’attivazione della luce UV-C. Non è necessaria alcuna interfaccia con il pannello di controllo dell’ascensore. A differenza delle lampade al neon, di vecchia concezione e contenenti mercurio, altamente tossico e pericoloso se disperso nell’ambiente, la luce LED garantisce la sicurezza dell’utente e dell’operatore, oltre ad avere vantaggi di risparmio energetico e di durata.

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