Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

Vertice sulla Tav: potenziata vigilanza e task force ministeriale

Dopo l'attacca subito in Valsusa in Prefettura è stato organizzato un vertice a cui hanno preso parte il ministro dell'Interno Alfano e il ministro delle Infrastruttura Lupi

Vertice di sicurezza straordinario convocato dopo l'ultimo assalto al cantiere di Chiomonte. In città è arrivato il neo ministro dell'Interno Angelino Alfano, giunto in Prefettura insieme al ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, al comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, al vicecapo vicario della Polizia, Alessandro Marangoni, al governatore del Piemonte Roberto Cota e al questore del capoluogo piemontese, Antonino Cufalo.

I problemi vanno affrontati sul territorio. Questa è una delle prime frasi pronunciate da Alfano che ha sottolineato come nella sua agenda ci fosse già in programma una visita in Piemonte per la questione Tav; l'ultimo attacco non ha fatto altro che anticiparla. "Quelli accaduti a Chiomonte sono fatti gravissimi ed esecrabili", tuona il ministro del Governo Letta, un "grazie di cuore" alle forze dell'ordine per l'impegno con cui difendono il cantiere Tav di Chiomonte e "alla magistratura per la forza e l'equilibrio con cui conduce i delicati accertamenti sulle vicende della Valle di Susa".

Al termine del vertice del comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica le decisioni sono diverse e con effetto imminente. Tra queste alcune riguardano il potenziamento della vigilanza del cantiere della Torino-Lione, una task force fra governo nazionale e territori interessati che avrà sede in una unità di missione al ministero delle Infrastrutture. La task force, ha spiegato il ministro dell'Interno Alfano, avrà lo scopo di "assicurare il rafforzamento del dialogo fra le istituzioni e le popolazioni locali". Il vertice ha portato ad altre due decisioni: ampliare "l'area di rispetto" del cantiere per "proteggere di più - ha detto il ministro - il cuore dell'opera e la sicurezza dei lavoratori".

Alfano ha anche detto che si continuerà a procedere lungo la strada della ratifica del trattato fra Italia e Francia "che consentirà di adempiere a quello che c'é da fare". I contingenti e le aliquote delle forze dell'ordine verranno rafforzati.

Al vertice era presente anche il Governatore del Piemonte, Roberto Cota, il quale ha sottolineato la necessità di proseguire con i lavori per la costruzione dell'opera rispettando i tempi. Quanto alla risposta del Governo all'attacco subito a Chiomonte, Cota si è detto soddisfatto. "E' stata una giornata di lavoro proficuo, ora si va avanti. Oggi ci siamo allarmati - ha ancora osservato Cota - perché è stato un attacco paramilitare. La lotta contro la Tav è diventata simbolo di un certo antagonismo e di una protesta che non viene dai territori della Valle di Susa ma da fuori".

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