Sabato, 18 Settembre 2021
Politica

Movimento 5 Stelle all'attacco contro la "svendita" dell'Amiat

Come ribadito dalla Corte, con i referendum del 2011 gli italiani hanno espresso chiaramente la volontà di non privatizzare i servizi pubblici locali. La svendita delle aziende comunali da parte di Fassino è illegittima

Il Movimento 5 Stelle di Torino si oppone fortemente alla vendita di Amiat e Trm, che proprio quest'oggi saranno oggetto di delibera. "Tutti gli atti relativi a questa vendita, compresi quelli già approvati, si basano sulla legge che venerdì la Corte Costituzionale ha cancellato - dichiarano i consiglieri comunali Bertola e Appendino e il consigliere regionale Bono - per questo è necessario fermarsi e ripensarci, alla luce del nuovo scenario".

Il partito di Grillo si appella ai referendum del 2011 con cui "gli italiani hanno espresso chiaramente la volontà di non privatizzare i servizi pubblici locali". "La svendita delle aziende comunali da parte di Fassino, magari a quella cassaforte del PD del Nord che è Iren, è pertanto non solo vergognosa, ma oggi anche illegittima: noi siamo assolutamente contrari, chi la vota se ne assume tutte le responsabilità".


Cinque Stelle all'attacco anche di partiti come Pd, Idv e Sel. "Un anno fa erano in piazza a prendersi i meriti del referendum - dicono gli amministratori eletti con nella lista di Grillo - e oggi ne contrastano in ogni modo l'applicazione? In particolare Sel vota a favore di questa delibera e contemporaneamente organizza la protesta contro di essa: una vera presa in giro ai cittadini".

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