'Ndrangheta, al via l'udienza preliminare "Fenice": tra gli imputati l'ex assessore Rosso

Libera Piemonte si costituirà parte civile

Si apre oggi a Torino, l'udienza preliminare per l'inchiesta di 'ndrangheta "Fenice" che coinvolge undici imputati, fra cui anche l'ex assessore regionale Roberto Rosso. 

L'inchiesta riguarda in generale l'insediamento nella zona di Carmagnola di una locale collegata alla cosca Bonavota, di Sant'Onofrio, nel vibonese. Rosso, che si trova in carcere alle Vallette dallo scorso dicembre, ha sulle sue spalle l'accusa di scambio elettorale politico-mafioso: secondo i magistrati inquirenti, chiese aiuto, tramite intermediari, a due esponenti della cosca in questione, e versò loro del denaro in cambio di voti in occasione delle elezioni regionali del 2019, consapevole della provenienza delle preferenze.

Nel corso dell'udienza, Libera Piemonte chiederà di costituirsi parte civile. "E' un modo per esserci - ha dichiarato la referente Maria Josè Fava -, per comprendere e per affermare come le mafie ledano i diritti di tutta la collettività. Lo scambio mafioso e corruttivo è un rapporto dove vincono tutti gli attori che si accordano e perdono sempre la cittadinanza e lo Stato".

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