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Assistenza: trasferimento immobili dalla Provincia al Comune di Torino

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Cambio di proprietà, dalla Provincia al Comune di Torino, per una serie di strutture che ospitano servizi socio-assistenziali riservati a minori e disabili. Percorso inverso invece, da Palazzo civico a Palazzo Cisterna, per altri immobili e concessione del diritto d’uso gratuito per due sedi cittadine di uffici e sportelli del Centro provinciale per l’impiego (quello che una volta era l'Ufficio di collocamento al lavoro). Il sindaco Piero Fassino e il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, hanno firmato questa mattina, nella Sala Colonne di Palazzo di Città, un protocollo d’intesa sul passaggio di risorse patrimoniali da un ente all’altro, dando il via a un’operazione che, per le attività cittadine relative al comparto socio-assistenziale, consente dopo vent’anni anni di completare quel trasferimento stabilito dalla legge Regionale 24/92 che riguardava oltre all’affidamento a Palazzo civico delle funzioni in precedenza assegnate dalla legge alla Provincia, anche l’insieme di beni immobili indispensabili per esercitarle. Lo stesso accordo, come detto, permette alle sedi del Centro per l’impiego, la cui gestione è da una quindicina d’anni competenza della Provincia, di ottenere in diritto d'uso dal Comune gli spazi dove svolgere le proprie funzioni di servizio di preselezione, orientamento e collocamento nel mondo del lavoro.

Nel dettaglio, il protocollo d’intesa sottoscritto stamani prevede il trasferimento dalla Provincia al Comune di Torino della proprietà dei locali al piano terreno e interrato di via Bologna 90, degli alloggi di via Peano 3 e via Baracca 42, dei piani primo e secondo e di una porzione del piano terreno dello stabile di piazza Massaua 18. Inoltre - come indicato dalle delibere approvate lo scorso dicembre dal Consiglio comunale e, a febbraio di quest'anno, dal Consiglio provinciale e che hanno dato il via libera alla firma dell’accordo tra i due enti - il Comune e la Provincia di Torino hanno definito attraverso il protocollo altre operazioni patrimoniali allo scopo di garantire un uso più razionale delle risorse nello svolgimento delle proprie attività.

Volontà che si è concretizzata con il passaggio, dalla Provincia alla Città, dell’ulteriore porzione al piano terreno dell’immobile di piazza Massaua 18 e di due alloggi ai piani secondo e terzo dello stabile di via Sidoli 18. Per contro, Palazzo civico, a compensazione del credito vantato dalla Provincia, ha rinunciato al trasferimento in suo favore del laboratorio al piano terreno e degli alloggi al primo e al quarto piano dell’immobile di via La Salle 14, ha ceduto alla stessa un terreno comunale in via Paganini angolo via Ponchielli (su cui la Provincia ha realizzato anni fa una palestra). La Città ha anche concesso all'Amministrazione provinciale il diritto d’uso gratuito trentennale dei locali che ospitano i servizi del Centro per l’impiego in via Bologna 153 e via Castelgomberto 75 e, per rispondere a esigenze legate alle competenze di Palazzo Cisterna in materia di edilizia scolastica, ha infine concesso in comodato gratuito quinquennale la piastra sportiva polivalente adiacente l’istituto tecnico Carlo Levi, in via Madonna delle Salette 29. Presenti alla firma del protocollo d’intesa anche gli assessori comunali al Patrimonio, Gianguido Passoni, e alle Politiche sociali, Elide Tisi.

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