Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

Cerutti (Sel): "Cosa ne sarà dei lavoratori della Tnt Express?"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Solo nel nostro Paese una delle maggiori compagnie di trasporto espresso dispone di un network con 117 filiali, 14 Hub, 5 customer service e oltre 1.200 TNT Point, ma nonostante ciò l’Amministratore Delegato, Tony Jakobsen, con una lettera datata 10 giugno 2013 ha annunciato un piano di ristrutturazione aziendale che prevede l’esubero di 854 dipendenti a livello nazionale. Solo in Piemonte questo provvedimento colpirà 267 lavoratori: 244 della Direzione Generale di San Mauro Torinese e Settimo Torinese, 6 delle filiali di Asti, 6 di Cuneo e Omegna, 5 a Serravalle Sesia.

I lavoratori della TNT Express Italy hanno chiesto invano che l’azienda presentasse un piano industriale credibile che risanasse e rilanciasse la presenza e le attività nel nostro Paese, salvaguardando i livelli occupazionali complessivi. I sindacati hanno chiesto ufficialmente all'Azienda il ritiro delle procedure di licenziamento, l'avvio di un confronto sul risanamento finanziario e un piano industriale che mantenga inalterati i livelli occupazionali complessivi.

Gli esiti degli incontri che si sono svolti tra i rappresentanti dei lavoratori e l'azienda sono stati negativi e rimane ferma la chiusura dell'azienda nella convinzione che le procedure messe in atto siano l'unica via per il risanamento dei conti economici. Il 3 luglio si è interrotto il confronto tra le Organizzazioni Sindacali e la società TNT con la sottoscrizione del verbale di mancato accordo. Il 19 luglio i lavoratori saranno nuovamente in piazza per manifestare contro le politiche aziendali che sembrerebbero non curarsi minimamente dell'interesse dei lavoratori. La TNT Express ha messo sul piatto solo una ricollocazione di 170 lavoratori in tutta Italia tra quelli che volontariamente vorranno accettare di trasferirsi dalle filiali che chiudono a quelle più vicine e ha annunciato che costituirà, forse a Torino, un polo per svolgere attività di data entry di tutte le filiali italiane.

Il Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà con Vendola presenterà domani in consiglio regionale un Questione Time all'assessore al Lavoro, Claudia Porchietto, per chiedere quali azioni la Regione stia mettendo in atto per tutelare i lavoratori piemontesi della TNT Express.

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