Politica

Slot Machine, il Tar dà ragione ad Appendino: l'ordinanza è legittima

Le limitazioni, entrate in vigore a ottobre, erano state sospese a gennaio in seguito ai ricorsi di concessionari ed esercenti

L'ordinanza della sindaca Appendino che limita a 8 ore il gioco con le slot machine e videolottery è legittima e tornerà in vigore. Il Tar del Piemonte ha appena dato ragione alla prima cittadina e respinto il ricorso presentato da quattro società concessionarie - Allstar, Hbg, Casinò delle Alpi ed Euroslot - e da alcuni esercenti contro le limitazioni, entrate in vigore a ottobre e sospese pochi mesi dopo, a inizio 2017, per volere del Consiglio di Stato, in seguito ai ricorsi.

I giudici, nella sentenza, hanno evidenziato come "la realtà regionale piemontese sia caratterizzata da una accentuata propensione delle amministrazioni comunali ad affrontare e disciplinare, a livello locale, un fenomeno - quello del gioco d’azzardo patologico o ludopatia - la cui rilevanza e pericolosità a livello sociale e sanitario non può essere seriamente messa in discussione".

Nel 2016 i giocatori piemontesi hanno polverizzato 1 miliardo e 245 milioni e proprio per questo motivo, mancando una normativa nazionale, i comuni, secondo il Tar, sono autorizzati a intervenire per arginare il dilagante fenomeno. 

L'ordinanza della sindaca Appendino, che aveva tanto fatto discutere e che presto rientrerà in vigore, limita a otto ore giornaliere - dalle 14.00 alle 18.00 e dalle 20.00 alle 24.00 - il funzionamento delle "macchinette" e fissa l'apertura delle sale giochi dalle 10 alle 24.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Slot Machine, il Tar dà ragione ad Appendino: l'ordinanza è legittima

TorinoToday è in caricamento