Politica

Comune, gli stipendi dei grillini nell'occhio del ciclone

Presto le indennità potrebbero adeguarsi alla proposta di legge Lombardi che prevede per i politici un tetto massimo di 5mila euro mensili

Chiara Appendino

Chiara Appendino e il suo staff guadagnano troppo per gli standard modesti del Movimento Cinque Stelle? Forse è così ma presto anche la prima cittadina e i suoi più stretti collaboratori, potrebbero adeguare i loro compensi alla proposta di legge di Roberta Lombardi che prevede per i politici, un tetto massimo di 5mila euro lordi. Mentre infatti in Parlamento, il Movimento è impegnato nella battaglia per il dimezzamento dell'indennità dei parlamentari, le cifre percepite dai grillini in Sala Rossa sono tutt'altro che "francescane". E certo, prima, le cose non stavano così.

Lo stipendio mensile di Chiara Appendino ammonta a poco più di 9mila euro al mese, circa il doppio di quello che percepiva l'ex sindaco Piero Fassino che però poteva contare anche sul vitalizio da parlamentare. Ma nell'occhio del ciclone è finito anche il presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci che se nel 2015 aveva dichiarato un reddito annuale pari a poco più di 7000 euro, d'ora in avanti ne guadagnerà circa 71mila,. E gli assessori, che in precedenza dichiaravano un reddito di circa 35mila euro all'anno, oggi ne intascano circa il doppio. 

Si attendono quindi novità riguardo l'adeguamento di cui ha parlato anche la stessa prima cittadina anche se l'operazione sembrerebbe richiedere un po' di tempo. Secondo Alberto Unia, capogruppo del M5S in Comune, "l'intenzione di muoversi in questa direzione c'è ma è necessario individuare lo strumento migliore per ridurre il compenso, in modo da farlo rientrare tra i risparmi dell'amministrazione attraverso un fondo specifico". 
 

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