Allasia (LN): "In Piemonte il diritto non esiste più, se non si è schierati a sinistra"

Il deputato torinese: "Certe sentenze lasciano sempre allibiti, anche se ormai dovremmo esserci abituati"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

“Certe sentenze lasciano sempre allibiti, anche se ormai dovremmo esserci abituati. Se per il Tar piemontese non è possibile, dopo una sentenza, ricorrere ad un grado superiore di giudizio, allora mi chiedo perché la legislazione italiana ne abbia più di uno”: così Stefano Allasia, deputato torinese della Lega Nord, commenta la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale sul giudizio di ottemperanza.

“I Cittadini nel 2010 ci hanno dato la loro fiducia – conclude Allasia - e, nonostante questo, oggi dobbiamo prendere atto che in Piemonte il diritto non esiste più, se non si è schierati a sinistra. Mi auguro che chi ha ancora un briciolo di cognizione, la usi e che si attenda l’esito degli ultimi ricorsi ancora in piedi”.

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