Domenica, 1 Agosto 2021
Politica

La Città di Torino dona una statua di Cavour a Napolitano

La consegna è avvenuta direttamente al Quirinale. Il Presidente della Repubblica: "È un'ulteriore dimostrazione dell'affetto di Torino e dei torinesi nei miei confronti"

Un regalo speciale quello che la Città di Torino ha preparato per il capo dello Stato. Un rapporto fortissimo quella tra la nostra città e Napolitano, che ogni volta che è giunto in visita all'ombra della Mole Antonelliana ha ricevuto manifestazioni d'affetto sincere e forse addirittura inattese. Il presidente del Consiglio comunale di Torino Giovanni Maria Ferraris, a nome della Città, ha donato al presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano una statua in marmo bianco a grandezza naturale raffigurante Cavour, scolpita dallo scultore piemontese Fabio Viale.

La consegna è avvenuta nel pomeriggio di mercoledì 22 giugno a Roma, al Quirinale. “È stato un grande onore incontrare il presidente – ha dichiarato Giovanni Maria Ferraris – L’ho invitato a tornare presto nuovamente a Torino, città che lo ama e che lo ha accolto con calore, affollando le piazze e sventolando migliaia di tricolori”.

Nell’occasione Ferraris ha donato a Napolitano anche due volumi: “Per Torino. Da Nizza a Savoia. Le opzioni del 1860 per la cittadinanza torinese” di Fulvio Peirone e “Nozze d’oro - Amarcord”, un libro sui 50 anni di matrimonio edito dalla Città di Torino (il presidente Giorgio Napolitano e la moglie Clio Bittoni hanno festeggiato le “nozze d’oro” nell’ottobre del 2009).

Il presidente della Repubblica ha ringraziato per gli omaggi ricevuti e si è complimentato per la scultura: “Questa statua è così morbida e bella che sembra di velluto. È un’ulteriore dimostrazione dell’affetto di Torino e dei torinesi nei miei confronti”. Hanno partecipato all’incontro con il presidente Napolitano, oltre a Ferraris e a Viale, l’on. Nerio Nesi, amministratore delegato della Fondazione Camillo Cavour, che ha commissionato l’opera, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, l’assessore alla Cultura di Carrara Giovanna Bernardini, il prefetto di Massa Carrara Giuseppe Merendino, il vicepresidente dell’associazione “Amici della Fondazione Cavour” Marco Fasano, il presidente della “Fondazione Luigi Einaudi” Roberto Einaudi, il segretario generale del “Comitato nazionale Cavour” Lauro Rossi.

La statua, commissionata dalla Fondazione Camillo Cavour, è stata collocata nell’androne della Scala Dorata del Quirinale. Il blocco di marmo bianco di Carrara, donato da Franco Barattini delle Cave Michelangelo, è stato sbozzato nel capoluogo apuano dai robot della locale Accademia di Belle Arti. La statua è stata quindi rifinita e completata a Torino, secondo le tecniche tradizionali di lavorazione del marmo, dallo scultore Fabio Viale (Cuneo, 1975), che non ha percepito alcun compenso.

L’opera è frutto di un progetto pilota sviluppato da Fabio Viale con l’Accademia di Belle Arti di Carrara. È stata infatti scolpita partendo dalle innovative scansioni elettroniche in 3D di una persona (un sosia di Cavour, reclutato un anno fa tramite un casting) e della maschera funeraria originale del Conte. Scolpita nel 2011, l’opera pesa 250 chili, è alta 175 cm, per 65cm di profondità e 55cm di lunghezza.


È stata esposta lo scorso 18 marzo al Teatro Regio di Torino, in occasione della visita del presidente Napolitano in città, e a Carrara, nel mese di maggio, presso il Teatro degli Animosi. Tutti gli spostamenti della statua sono stati effettuati gratuitamente dalla ditta Gondrand.

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