Qualità dell'aria, la Regione rompe i rapporti con la Città Metropolitana

L'assessore Marnati:"Hanno cercato l'incidente"

Immagine di repertorio

Regione e Città Metropolitana sono ai ferri corti. Da tempo i due enti dovrebbero incontrarsi per coordinarsi sulle misure da adottare per la riduzione dell'inquinamento, ma ad oggi il tavolo non è ancora avvenuto. E dopo l'episodio di ieri, mercoledì 13 novembre,  molto probabilmente non avverrà mai.

"Da ora in avanti la Regione agirà autonomamente convocando i sindaci coi quali concordare le politiche per la riduzione delle emissioni inquinanti nell’aria" ha annunciato l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, in seguito all’incidente della mattinata, nella sede della città Metropolitana, dove 23 sindaci si sono riuniti per pianificare le misure di contenimento delle sostanze inquinanti, con la consigliera con delega all’Ambiente, Barbara Azzarà.

"Agiremo in autonomia" 

Un incontro che è stato organizzato dalla Città Metropolitana in contemporanea con la firma di partenariato di ripartizione dei fondi comunitari all’EnviPark. Un disguido che non è la prima volta che si verifica.

"Non è accettabile - ha detto Marnati - che per tre volte consecutive si sia cercato l’incidente pianificando incontri senza verificare la presenza della Regione, che tra l’altro è il principale erogatore di sostegni economici. Questa grave sgrammaticatura istituzionale avrà come conseguenza il fatto che, da ora in avanti, in assenza di scuse formali, agiremo autonomamente".

E ha annunciato che presto convocherà personalmente in assessorato il tavolo sulla qualità dell’aria, con tutti i sindaci, per concordare con loro le misure per la riduzione delle sostanze inquinanti.

Assenze e rinvii

Dal canto suo la consigliera Azzarà della Città Metropolitana si è mostrata indignata per l'ennesima assenza dell'assessore, dicendosi costretta, dopo diversi rinvii in precedenza, a convocare ugualmente il tavolo con i sindaci.

"Sono ancora tanti i nodi da sciogliere - ha commentato - ma la Regione è ancora assente. Ci siamo ritrovati attorno al Tavolo, ancora una volta, senza la presenza dell’assessore all’ambiente della Regione Piemonte" . E sottolineando il fatto che i tempi si fanno stretti, ha annunciato che presto verrà inviata una lettera direttamente al presidente Cirio:

" Se l’assessore Marnati non intende lavorare con i rappresentanti del territorio lo dica - ha proseguito - . In primo piano ci sono le decisioni da prendere sul rinnovo o sulla modifica dei bandi, siamo alla vigilia dell’avvio di misure importanti, tra meno di un anno ad esempio i blocchi del traffico riguarderanno anche i diesel euro 4, un numero considerevole di autoveicoli".

Diversi nodi da sciogliere

Inoltre alla fine di novembre scade il bando che riguarda i veicoli commerciali e propone incentivi per la sostituzione dei mezzi più inquinanti: un bando che fino ad oggi non ha sortito gli effetti sperati." Ci chiediamo  - ha concluso Azzarà - se verrà riproposta la stessa impostazione o come potrà variare e, soprattutto, come la stessa Regione intende intervenire. Se non otterremo a breve risposte da piazza Castello ci rivolgeremo direttamente al Ministro dell’Ambiente”.
 

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